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Scritto nel Destino di Terri Osburn 
A cura di Silvia  (07/2016)
Voto: 

E finalmente eccomi qui, come promesso (mesi e mesi fa, ma meglio tardi che mai), a recensire un romance
Era da un po' che non mi addentravo in questo genere a me tanto caro, anzi, adesso che ci penso, credo di non avervi mai detto come mi ci sono approcciata, quindi faccio una piccolissima premessa.
Correva il lontanissimo 2002 (anno più, anno meno...) e stavo attraversando un momento davvero difficile, anche detto "blocco del lettore". Tra l'altro ero prossima alle ferie e non c'era un solo titolo tra quelli che avevo in casa che mi ispirasse a tal punto da volerlo infilare in valigia (ma questo mi capita anche adesso, come mera scusa per comprarne di nuovi).
Un bel giorno, mentre girovagavo perplessa tra gli scaffali del supermercato, mi cade l'occhio su Shanna di K.E. Woodiwiss, leggo la trama e penso "perché no? magari una storia d'amore potrebbe fare al caso mio...". Tenete conto che io fino a quel momento non avevo mai letto un romanzo rosa.
Vado quindi a casa e prima di infilarlo in valigia sfoglio un paio di pagine... tzè... un paio di pagine... il resto della storia credo sia facilmente intuibile. Libro finito in poche ore. Ovviamente sono subito corsa in libreria per comprare un altro romanzo di questa autrice che aveva risvegliato il mio lato romantico instillandomi un nuovo e insano bisogno!
Ecco, da lì non mi sono più fermata. Per un periodo non ho addirittura letto altro, poi ovviamente sono andata in overburning e ho ridimensionato nuovamente le mie priorità in fatto di romanzi.
Adesso un bel romance ogni tanto non me lo toglie nessuno, anzi tutta quella categoria di lettori che li denigra (senza tra l'altro averne mai letto uno!) urta fortemente il mio sistema nervoso #sapevatelo perché, miei cari, se un autore sa scrivere e se un romanzo è ben fatto, il genere di appartenenza è davvero l'ultima cosa da guardare. Ma questo l'avrò ripetuto migliaia di volte... se invece siete curiosi di sapere altro sul romance e su come la penso cliccate qui.

* * *


Detto questo veniamo al romanzo di oggi, Scritto nel Destino, un titolo pieno di adorabili cliché che rendono la lettura appagante quanto una vaschetta di gelato alla Nutella.
In questo caso abbiamo un bel triangolo e già che ci siamo cogliamo l'occasione per ripassare un po' di geometria
Cateto a: Beth - giovane donna specializzata nel rendere felice il prossimo. Altruismo a gogò, una piccola fobia per l'acqua e un feeling non indifferente con gli animali pelosi.
Cateto b: Lucas - giovane uomo specializzato nel pensare solo ed esclusivamente al lavoro. Sulla carta d'identità, in segni particolari, è riportato "ambizioso".
Ipotenusa: Joe (non a caso si è beccato il lato più lungo ) - giovane maschio (notare la differenza sostanziale con "uomo") specializzato nel non capire un tubo delle persone. Ha avuto una ex fidanzata con più acqua ossigenata in testa che cervello e considera Beth, ancor prima di vederla, una piccola arrampicatrice sociale. Ma noi amiamo i personaggi ottusi che poi si ricredono a suon di craniate contro al muro e chili di testosterone che gli circolano in corpo. Ahhh, quanto li amiamo!

La storia è molto semplice, Beth si reca ad Anchor Island per conoscere i futuri suoceri, ma poco dopo le presentazioni il suo promesso la molla lì, su un isolotto sperduto insieme a persone che non conosce, perché il lavoro - e lei dovrebbe saperlo senza fare quella faccia stupita! - viene prima di tutto, quindi se l'ufficio chiama non bisogna rispondere, ma correre!
Così anche Beth (insieme a noi) pensa bene di darsi alla geometria. Inizia calcolando l'area dell'isola, piccola, ma caratteristica e accogliente, per poi passare al perimetro di Joe... e cavolo, a guardarlo bene, è proprio un gran bel perimetro! Non perfetto come quello di Lucas, tutto rigore e disciplina, ma qualche imperfezione e una serie infinita di angoli da smussare sembrano una sfida fin troppo allettante. Una sfida a cui è meglio sottrarsi subito, prima che la faccenda diventi troppo pericolosa.
Infatti, nonostante i battibecchi e una sorta di immediata antipatia, è ovvio dalle primissime pagine che Joe e Beth sono perfetti l'uno per l'altra. Sono simili più di quanto credano, ma preferiscono mentire a loro stessi, un po' per salvare le apparenze, ma soprattutto per non ferire coloro che amano. Ma 1+1 fa sempre 2, e se la matematica non è un'opinione a volte anche l'amore non lo è.

Scritto nel Destino è un romanzo semplice, onesto (molto onesto), con personaggi incredibilmente umani vittime dei loro cuori traditori. Sinceramente preferisco le storie più tormentate, adoro crogiolarmi nel dramma che scorre a fiumi, ma non posso muovere nessuna critica all'autrice che ha saputo dar vita a una dolcissima commedia fatta di amicizia, amore e rispetto per la natura. Una storia in cui ogni formula matematica trova la sua logica applicazione.
Sono però curiosissima di leggere Up to the Challenge, perché mentre Joe e Beth si innamorano delle loro similitudini, Lucas e Sid manderanno all'aria ogni regola, da quella geometrica all'euclidea. E insomma... gli opposti che si attraggono hanno un fascino tutto loro, credo sia indiscutibile.

Serie Anchor Island
1. Meant to Be - Scritto nel Destino
2. Up to the Challenge
3. Home to Stay
4. More to Give



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Titolo originale

meant to be

Casa Editrice 
AmazonCrossing 2016

Genere
romance contemporaneo

Pagine 548 
Prezzo: € 14,90