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PER ODIO E PER AMORE di Marco Pirola
© Editrice Nuovi Autori
Genere: thriller
Pagine: 134
A cura di Ayame
"Per odio e per amore" racconta la storia
di David Ross, ventenne ultramiliardario che, assieme al suo migliore
amico, alla sua ex fidanzata e alla sua fidanzata attuale, si trasferisce
dalla tranquilla Wilmington a Boston apparentemente per motivi di lavoro,
in realtà per sfuggire da Kevin, losco figuro che perseguita David e la
sua combriccola. Il finale del libro si interrompe bruscamente su un punto
cruciale, lasciando il lettore con un punto interrogativo grosso come
una cattedrale; il motivo di questa scelta sembra essere la volontà dell’autore
di pubblicare altri capitoli della storia di David Ross.
Partiamo dai pregi, che sono numerosi: stile fluido e scorrevole, personaggi
principali ben delineati, capacità di catturare il lettore e di incuriosirlo
sin dalla prima pagina. Inoltre, l’autore non cade mai nell’errore tipico
degli scrittori esordienti, quello dell’inforigurgito, che consiste nel
fornire troppe informazioni, in maniera poco elegante e decisamente superflua.
Cosa decisamente apprezzabile. I difetti invece, stanno nell’eccessiva
minuzia delle descrizioni, che a volte si dilungano per una pagina intera,
e nella poca caratterizzazione dei personaggi secondari: ad esempio, l’ex
ragazza di David spesso appare come un personaggio inutile.
Complessivamente il romanzo è scorrevole, scritto con uno stile piuttosto
fluido e molto descrittivo; troppo descrittivo, per certi versi: all’inizio,
ogni cosa è descritta con minuzia di particolari, a volte ci si intoppa
nel leggere certe lunghe descrizioni. Ogni tanto, ci sono dialoghi un
po’ troppo inverosimili, ma nulla di importante. Per odio e per amore
è un libro piacevole, che si legge in velocità; l’autore sa il fatto suo,
in quanto a suspence, sa perfettamente come tenere il lettore incollato
alle pagine. Le informazioni che i personaggi danno all’autore sono centellinate
fino alla fine, tanto che spesso si rischia di essere presi da una crisi
di isterismo per la smania di sapere cosa succede. Anche il finale, come
anticipato sopra, lascia sorpresi, interrompendosi in un punto cruciale.
Furbo, l’autore… :)
Concludendo, è un libro che noi di WD consigliamo. Se dovessi esprimere
un giudizio numerico, su una scala da 0 a 10 gli assegnerei sicuramente
un 7.
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