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ORA ZERO di Stefano di Marino
Genere: action thriller - pag. 692
Narrativa Nord, 2005
A cura di Alan Wolf
L’ultimo romanzo di Stefano Di Marino parte da
tre vertici che creano un esplosivo triangolo di autorità nello scenario
europeo. La DSE (Divisione Sicurezza Europea) è un’organizzazione nata
per cercare di coordinare in modo centralizzato e univoco la lotta al
terrorismo. Il Comitato è una fantomatica confraternita di uomini di potere
che, dall’ombra, pretende di controllare tutta l’Europa. Caspar Dragan,
l’ultimo elemento che orbita pericolosamente tra gli altri due, è invece
un signore della guerra slavo che, con le sue credenze e superstizioni
storiche ma un esercito moderno e spietato, sembra capace di tenere testa
a chiunque. Inevitabilmente uno con l’altro, dentro l’altro e contro l’altro
per una supremazia che può seriamente destabilizzare lo scacchiere europeo.
Ogni mossa dei tre, anche la più insignificante, ha i suoi effetti, e
l’autore ce lo narra cambiando incessantemente focale di tiro. Dalla Centrale
DSE ai suoi agenti sul campo. Dal palazzo dell’ONU di Strasburgo alle
isole del Mediterraneo. Dal Kossovo fin oltre il Circolo Polare Artico.
Un largo utilizzo di scenari diversi per un ancor più ampio parco di protagonisti,
tutti giocatori e al tempo stesso pedine di una pericolosa partita che
controllano tutti e nessuno.
"Ora Zero" si presenta così, brutale e deviante al tempo stesso.
In ogni pagina si nasconde un delicato intrigo politico-tattico-strategico
da buona vecchia spy-story e, dietro ogni intrigo, si cela la brusca azione
di un moderno action-thriller che comunque è il cuore pulsante del romanzo.
L’inizio “in media res” forgia subito il pathos giusto da cui è difficile
staccarsi e, con pochi ma decisi sbalzi di ritmo, l’articolata trama si
dipanerà sino al finale che, senza poter aggiungere altro, creerà indiscutibilmente
diverse linee di pensiero.
I puristi del genere potranno percepire sulla lingua un primo, agrodolce
sapore di “già visto”, soprattutto per l’inflazionato tema di cui tratta.
Dopodiché ne assaggeranno un secondo, più personale e quindi meno identificabile,
con la solida, e straordinariamente efficace, presenza sulla linea del
fuoco dei rappresentanti italiani, uno su tutti il protagonista: Bruno
Genovese. A me, come parentesi non necessaria al contesto, non è dispiaciuto
visto la rarità con cui accade.
Aggiungo una piccola chicca, dai ringraziamenti conclusivi dell’autore
si legge che la planimetria della Centrale DSE, presente nel romanzo,
è stata progettata niente di meno che dal nostro caro Alan D. Alteri (scusate
se è poco…).
Serie
1. Ora Zero
2. Sole di Fuoco
La Critica
«Uno dei pochi scrittori italiani che sappiano mescolare buona scrittura,
colpi di scena mozzafiato, storie credibili ma molto fantasiose e, a volte,
un’acuta osservazione dei fenomeni sociali.»
Il Secolo XIX
«Di Marino pompa adrenalina nel sangue dei lettori che vivendo in presa
diretta l’intera vicenda quasi non si accorgono che le pagine passano
e divorano le quasi settecento pagine con grande soddisfazione. Un grande
affresco, personaggi potenti, alcuni così cattivi che rischiate di affezionarvi.»
Diario
«Un thriller incalzante, coinvolgente, elaborato nell'intreccio e nel
contempo scandito da un countdown cinematografico.»
Thriller Magazine
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