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Jane Deve Morire di Erica Spindler

A cura di Silvia  

Voto: 


Jane è un'artista di successo e una donna appagata, felicemente sposata e con un bambino in arrivo.C'è un unico neo nella sua vita: il difficile rapporto che si trascina da anni con la sorella Stacy. Un rapporto che si è incrinato una notte di sedici anni prima, quando un motoscafo l'ha travolta mentre nuotava in un lago, sfigurandola e portandola a un passo dalla morte. Dopo innumerevoli interventi Jane è tornata a essere bella e desiderata ma, come lei sa bene, non ci sarà mai chirurgia capace di ridarle quello che le è stato violentemente strappato, e farle guardare il mondo con gli stessi occhi innocenti di prima.
Dopo tanto dolore però ora ha tutto. Tutto quello che avrebbe voluto la sorella Stacy… uomo compreso.
Stacy, divenuta detective di polizia, prova infatti una dichiarata invidia nei confronti di Jane, con la quale sembra impossibile qualsiasi tipo di riavvicinamento.
Ma la vita perfetta di Jane va in mille pezzi, quando il marito, Ian, viene accusato di omicidio. Ogni certezza si incrina, i dubbi l'accompagnano giorno e notte e ora, sola e spaventata, fragile e vulnerabile, si decide ad afferrare la mano tesa di Stacy, per trovare conforto nell'abbraccio dell'unica famiglia che ha.
Jane però è convinta che Ian sia innocente e che il fantasma di sedici anni prima si sia rifatto vivo per finire il lavoro. Qualcuno vuole rovinare la vita di chi ama, lasciandola sola e indifesa, per poi guardarla morire… (e da qui il titolo originale "See Jane Die"). 

L'autrice, abituata a tratteggiare gli eccessi che portano alla morbosità, alla disperazione e alla pazzia, non manca neanche questa volta di spiare un mondo da lei fin ora inesplorato. Quello delle donne. Donne insicure, infelici, nevrotiche, prepotenti. Donne ossessionate dall'apparenza, con la mania del potere, e la fobia di invecchiare. Donne sole, rinchiuse nella gabbia d'oro che si sono costruite e dalla quale non vogliono uscire. Sono le vittime di questo romanzo. Donne disperate che sperano di fermare il tempo con il bisturi. Pazienti di Ian, chirurgo estetico, marito della protagonista e indiziato numero uno.
Solitamente la Spindler descrive il mondo paranoico e distorto dei personaggi principali, mentre questa volta allarga la sua visione al mondo che li circonda. Un mondo fittizio e corrotto. Non mancano convincenti personaggi come Tom, lo strampalato e multi tatuato assistente di Jane; Dave, l'amico di sempre, la voce della ragione, la quiete nella tempesta; Ian lo scavezzacollo redento dall'amore per la moglie; l'esplosiva Stacy… e via dicendo. Personaggi con segreti, fobie, manie… uomini e donne di oggi, apparentemente normali. Ben descritti, ma leggermente più sotto tono rispetto al solito.
Probabilmente questo è dovuto a un'evoluzione dello stile dell'autrice. Inizialmente la Spindler lasciava volutamente intendere il procedere della storia, rendendo anche prevedibile l'epilogo e la rivelazione dell'assassino, ma puntando molto sull'approfondimento psicologico, motivando le azioni dei personaggi, scavando nel loro passato e sviscerando ogni loro debolezza.
Questa volta invece punta tutto sul thriller. Delitti, ipotesi di reato, indizi che si moltiplicano, e la rivelazione finale che, in puro stile giallo, arriva solo all'ultima pagina. Un romanzo strutturato diversamente rispetto alle prime pubblicazioni della Spindler, con qualche passaggio prevedibile, ma nel complesso piacevole.
Sicuramente non sobbalzerete per inaspettati colpi di scena, ma durante la lettura si crea una tensione tale da voler arrivare all'epilogo il prima possibile per scoprire, perché Jane deve morire


La Frase
"Se non fosse morta, sarebbe stata in perfetta salute"

La Critica
"Con questo romanzo la Spindler fa davvero venire i brividi. Il mistero si svela solo all'ultima pagina. Ci ha dato un altro thriller vincente." The Book Shelf
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Titolo originale
see Jane died

Casa Editrice 
Harlequin Mondadori

Traduzione
/

Genere
thriller

Pagine /
Prezzo