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L'Inferno dei Vivi di Stephen Gunn
© Mondadori Segretissimo n°1520 - pag. 274
Genere: action thriller, spionaggio
A cura di Russel Kane [2006]
Chance Renard ha sempre vissuto al limite, ma forse mai così vicino. Imprigionato
insieme ai suoi compagni (vd. Dossier Yaponchik) in un misterioso campo
di prigionia nella giungla nordcoreana, il Professionista è sottoposto
ad esperimenti in grado di cambiare per sempre la sua stessa natura.
Fortunatamente Chance in tutti questi anni non ha raccolto solo nemici,
ma anche buoni amici: saranno loro a dare il via alle ricerche per salvarlo.
Scopriranno ben presto però che salvare Chance non è l'unico dei loro
problemi...
Un'avventura davvero molto intensa questa del Professionista.
Nera e oscura, con un Chance Renard più combattivo che mai, ma anche pericolosamente
in bilico tra la sua parte umana e razionale e quella più animale e istintiva.
La storia si presenta divisa in due parti: una dedicata prevalentemente
alla lotta di Vlad con la sua "metà oscura", l'altra in puro stile "Segretissimo",
adrenalinica e ricca di colpi di scena.
Partendo da una suggestione "bondiana" (il campo nordcoreano e gli scorpioni
di Die Another Day sono però un semplice richiamo: potete dimenticarvi
il film di 007 quasi immediatamente) Gunn scrive una storia che si arrampica
velocemente lungo una china ripida, segnata da sparatorie, sangue e complotti,
fino ad una scena finale di una velocità da mozzare il fiato: sicuramente
una delle scene d'azione meglio scritte... anzi direi meglio coreografate
che mi siano capitate di leggere.
In quest'avventura c'è spazio anche per i sentimenti naturalmente: l'amicizia
prima di tutto, e l'amore nelle sue due facce, sentimento e passione.
Sono passati dieci anni dalla prima avventura del Professionista e Chance
è sicuramente cambiato, come è cambiato il mondo in cui si muove.
Le caratteristiche di fondo che ce lo hanno fatto amare restano le stesse,
ma oggi è sicuramente un personaggio con toni più oscuri rispetto al passato,
più cinico, se si vuole anche invecchiato.
Ma non meno tenace e pronto all'azione.
C'è qualche eco di Vlad (il personaggio dal passato misterioso creato
dal "collega" di Gunn, Xavier LeNormand) nel carattere del Professionista
odierno e questo non è certamente un male.
Un altro elemento importante di quest'avventura è il "cast" di assoluto
livello: per chi è un abituale lettore delle vicende dell'ex Legionario
sarà un piacere ritrovare vecchi amici (e soprattutto una certa vecchia
amica) tutti insieme, in uno svolgimento che ha proprio nella "coralità"
uno dei suoi punti di forza.
Proprio questo elemento di valore fa sì che la storia, pur reggendosi
benissimo anche da sola, si apprezzi ancora di più se si ha avuto il piacere
di leggere "Yaponchik", ma soprattutto "Appuntamento
a Shinjuku" (riedito per TEA come Yakuza Connection).
Gunn comunque è molto preciso e tende a spiegare tutto quello che serve:
la lettura in sequenza ha dunque solo un valore aggiunto.
Una piccola curiosità: ci sono almeno un paio di altre citazioni nascoste
nel libro. Una riguarda Alan D. Altieri... l'altra un recente film russo.
Chi le trova?
Buona caccia.
Serie "Il Professionista"
1. Raid
a Kourou / Commando Ombra (titolo ed. TEA)
2. L'Eredità
Cargese / Corsican Option (titolo ed. TEA)
3. Appuntamento
a Shinjuku / Yakuza Connection (titolo ed. TEA)
4. Fuga da El Diablo Fuga da El Diablo (titolo ed. TEA)
5. Morire a Kowloon / La Notte dei Mille Draghi (titolo ed. TEA)
6. Il Grande Colpo del Marsigliese / Il tesoro dei lupi (titolo ed. TEA)
7. Marea Rossa
8. Missioni non Autorizzate
9. Uno Contro Tutti
10. Pochi Soldi, Molto Onore
11. Duello a Raikujan
12. Fuoco sulla Pelle
13. Operazione Salamandra
14. Vendi Cara la Pelle
15. Programma Labirinto
16. La Notte della mangusta
17. La Vendetta del Marsigliese
18. Ghiaccio Siberiano
19. Vivere nel Buio
20. Il Nemico Siamo Noi
21. Corsa nel Fuoco
22. Dossier Yaponchik
23. L'Inferno dei Vivi
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