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Il Circolo Dante di Matthew Pearl
Titolo originale: The Dante Club
© Rizzoli, 2003 - pag. 538
Genere: thriller (sfondo storico)
A cura di Miki
Ebbe sì, lo ammetto, ho letto un thriller. Io non
amo i thriller, non mi piacciono molto, anche se ho letto i libri di Dan
Brown, e ammetto di averlo fatto più perché se ne discuteva tanto che
per reale interesse. Eppure ho comprato "Il Circolo Dante" di cui non
avevo mai sentito parlare, probabilmente perché mi incuriosiva il richiamo
al nostro autore Fiorentino: Dante Alighieri.
La scena si svolge nella Boston del 1865, in un'America che è appena uscita
dalla sanguinosa guerra civile. Un gruppo di poeti, capeggiati da Henry
Wadsworth Longfellow, si cimenta nella difficile impresa della traduzione
in lingua inglese del poema di Dante (questi eventi sono realmente accaduti,
infatti il Circolo Dante è realmente esistito e ne facevano parte, oltre
a Longfellow, i letterati James Lowell, Oliver W. Holmes e George Washington
Greene) la cui pubblicazione è ostacolata dal comitato esecutivo dell'università
di Harvard, protestante e conservatrice.
Proprio in questo periodo fa la sua comparsa un sanguinoso serial killer
(e qui inizia la parte inventata) i cui efferati omicidi rivelano, oltre
che un acuto disturbo delirante, una conoscenza de L'inferno di Dante,
in quanto prendono ispirazione dalle punizione inferte alle dannati che
Dante incontra nell?Oltretomba.
E qui chiunque abbia uno stomaco delicato e una fervida immaginazione
si "tappi" gli occhi perché ci troveremo davanti a scene a dir
poco raccapriccianti, fatte di uomini a cui vengono bruciati i piedi mentre
sono ancora vivi, di altri mezzi divorati da mosche carnivore che entrano
sotto la pelle per depositarvi le uova; quando poi queste si schiudono
gli insetti iniziano a mangiare il muscolo e la carne della persona. Tutte
queste scene sono stata vividamente descritte, in modo fin troppo accurato,
tanto che sinceramente mi sono quasi sentita male…
Ovviamente poi c'è il Circolo Dante che si mette in moto per acciuffare
questo sadico serial killer, letterati non esattamente adatti a combattere,
ma che decidono comunque di fare gli "Sherlock Holmes" della situazione
e che incredibilmente, rischiando la propria vita, riescono a mettersi
sulle tracce dell'assassino.
Riusciranno a fermarlo? Chi può dirlo! In fin dei conti questa squadra
potrebbe essere migliore di quello che sembra.
Per quanto questo romanzo sia decisamente grottesco e in alcune scene
sicuramente disgustoso, lo stile di scrittura brillante e sagace, incredibilmente
scorrevole, lo rende piacevole da leggere. Le atmosfere e le descrizioni
dei luoghi nel periodo storico sono incredibilmente ben fatti e resi in
modo magistrale. Le scene sanno trasmettere la tranquillità e la serietà
o il dramma e il dolore, oppure la tensione, la paura e l'ansia a seconda
della situazione, in modo mai esagerato o discordante. Se dobbiamo trovare
un difetto, proprio il classico pelo nell'uovo, il fatto che in alcune
scene Pearl si perde troppo nella descrizione, approfondendola anche dove
non ce n'è bisogno. Ma si tratta davvero di qualcosa di marginale e che
niente toglie alla bellezza del libro, scritto in modo veramente buono,
considerando anche il fatto che l'autore è un 26enne, laureato ad Harvard
e Yale.
Consigliato agli amanti dei Thriller e dei Gialli, questo è un libro che
non potrà non piacere a chiunque ami l'azione e l'uso dell'intelligenza
e dell'intuito per risolvere i rompicapi più complicati.
La Critica
"Audace e seducente... Non sorprendetevi se, dopo aver letto Il Circolo
Dante, vi troverete a sfogliare la vostra malridotta edizione scolastica
dell'Inferno. Quanto ci eravamo persi!"
Esquire
"Con questo affascinante rompicapo, Pearl fonde l'erudizione e il mystery,
e rende giustizia a entrambi."
New York Times
"Il maggior pregio di questo libro sta nell'efficace mescolanza di due
culture: colti e ricchi uomini di lettere messi di fronte ai misteri dei
più cupi sobborghi della Boston ottocentesca."
Wall Street Journal
"Se si mette da parte il fatto che Matthew Pearl è giovane in un modo
irritante (ha 26 anni), che si è laureato a Harward e a Yale, che ha vinto
un importante premio come studioso dantesco, che sta curando una nuova
edizione dell'Inferno - se si mette da parte tutto questo, bisogna ammettere
che ha scritto un primo romanzo coi fiocchi. Per un libro del genere,
il vero test è vedere se i lettori, dopo essere giunti alla fine, sentono
il bisogno di immergersi in Dante per avere qualche assaggio in prima
persona dell'oltretomba. Quelli che non lo faranno non hanno letto il
libro con sufficiente attenzione."
San Francisco Chronicle
Links
RCS Libri --> sezione
dedicata al romanzo
Sito ufficiale inglese dell'autore --> http://www.matthewpearl.com
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