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IL CERCHIO DI SANGUE di Jérôme Delafosse
Titolo originale: Le Cercle de sang
© Sonzogno, 2007 - pag. 394
Genere: thriller
A cura di Alan Wolf
“Dal gelido artico all’infuocato Sudan. Un uomo senza nome a caccia di un
doppio segreto. Un forsennato giro del mondo fra scienza e religione, leggende
e riti misteriosi, genetica e cospirazioni internazionali…”
Chi è Nathan Fahl? Nessuno lo sa, neanche lui stesso…
il protagonista di questo romanzo si risveglia in un ospedale della Norvegia,
scampato miracolosamente ad un incidente occorso sul lavoro, mentre si
trovava in immersione nel Circolo Polare Artico per cercare di recuperare
il carico di una nave tedesca affondata durante la Prima Guerra Mondiale.
Vittima di amnesia retrograda, non ricorda nulla del suo passato, e vittima
di una crisi di persecuzione più fondata di quella che credono i medici,
Nathan fugge seminando degli oscuri inseguitori a caccia del doppio segreto
che lo assilla: Chi è lui veramente? E qual è la vera ragione di quella
spedizione artica?
Tornato a Parigi, in quella che i suoi documenti attestano come la sua
abitazione, Nathan non trova nulla che possa aiutarlo se non un fax di
un certo Ashley Woods, crittografo della Biblioteca Malatestiana di Cesena
con un passato nel servizio segreto britannico. Nella piccola città italiana
scopre che lui stesso, con un’altra identità, aveva affidato a Woods un
inquietante manoscritto del XVII secolo per ricostituirne le parti mancanti
o danneggiate e tradurlo.
Da questo punto inizierà la caccia di Nathan alle sue risposte, tassello
dopo tassello. Dalle Isole Svalbard norvegesi, ad Anversa. Da Londra,
al Ruanda, al Sudan… l’uomo senza memoria viaggerà senza sosta ricostruendo
la sua storia e il suo passato, incontrando e scontrandosi con ipotetici
alleati e letali nemici che si muovono nell’ombra per mettere a tacere
quello che lui dovrebbe già sapere ma non ricorda.
Un viaggio col gustoso sapore dell’esotico e dell’avventura, del mistero
e dell’intrigo internazione. Il tutto condito da una domanda che il lettore
non potrà non porsi mentre le pagine scorrono veloci: Nathan sarà davvero
contento di scoprire chi è in realtà?
Il primo romanzo di Jerome Delafosse ha parecchi contenuti con il punto
esclamativo. Ritmo rapido e cadenzato, ampio respiro delle molteplici
e spettacolari ambientazioni, indagini ed azione della più classica delle
spy-story, misteri, leggende e superstizioni del passato (ma non troppo)
che si mischiano con l’agnosticismo odierno.
Nonostante la prima impressione di romanzo “impegnativo”, Il Cerchio di
Sangue scorre leggero e si fa davvero fatica ad interrompere la lettura
alla fine del capitolo. Come detto sopra il puzzle di Nathan Fahl si compone
tassello dopo tassello, pulito e ordinato, con uno stile di scrittura
che non appesantisce in alcun modo la corposa trama.
Un buon thriller avventuroso che può richiamare alla mente i più rinomati
Dan Brown e Wilbur Smith, con quel pizzico in più di “operazione nere”
del mondo moderno che non guasta mai…
La Critica
"Un primo romanzo che fa accapponare la pelle... Un'immaginazione straripante,
serie ricerche storico-scientifiche, alcuni elementi di Jean-Chri-stophe
Grange conditi in salsa Dan Brown. Bravo, Delafosse." (Lire)
"Si chiama Jéróme Delafosse. Ricordate bene questo nome perché con un
solo libro è entrato direttamente nella lista dei migliori autori di thriller.
Audacia, stile, storia emozionante... fa pensare a Dan Brown, ma scrive
meglio." (La Provence)
"A 34 anni, questo fotoreporter ha costruito un thriller con un ritmo
mozzafiato, degno dei migliori autori americani'' (VSD)
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