![]() |
||||
|
I FANTASMI DEL CAPPELLAIO di Georges SimenonTitolo originale: Les Fantomes du Chapelier© Adelphi Genere: giallo A cura di Alberto Mino Voto: “I fantasmi del cappellaio” si dipana
intorno alle atmosfere
invernali di un piccolo porto della Francia, dove la pioggia cade in
continuazione e la gente è costretta a far asciugare cappotti e
cappelli vicino
alle stufe ogni volta che rientra in casa. Nel vapore di una perenne umidità
visitiamo la bottega del
cappellaio Labbé, calda, cupa ma rassicurante nella sua solidità; di
fronte,
l'interno della casa-laboratorio del sarto armeno Katchoudas, con le
poche cose
di una famiglia numerosa, che il signor Labbé intravede dalla finestra
ogni
volta che si ritira presso la moglie inferma, al piano di sopra. Katchoudas spia a sua volta con insidiosa
curiosità le mosse
del dirimpettaio attraverso le tendine della camera sopra il negozio.
Altro
vapore dagli abiti inzuppati degli avventori, si condensa nel bar che
entrambi
i personaggi frequentano per la partita a carte serale. Ma la tranquillità delle strade lucide di pioggia viene turbata da una serie di omicidi di anziane signore e si avvia la ricerca all'assassino. Un classico romanzo firmato Simenon. Un
romanzo che lascia con il fiato sospeso (come molti altri libri di
questo autore). FILMTitolo Originale: LES FANTÔMES
DU CHAPELIER
Regia: Claude Chabrol Interpreti: François Cluzet, Monique Chaumette, Charles Aznavour, Michel Serrault Durata: 2 h Nazionalità: Francia 1982 Genere: drammatico Trama Dopo aver assassinato la moglie, un cappellaio di una cittadina bretone fa credere che è solo malata, mettendo un manichino seduto su una poltrona alla finestra. Per coprire il primo delitto, però, deve commetterne altri… |
|||||
|
Questo sito non è a
scopo di lucro, ma ha il solo fine di promuovere titoli e autori; le
immagini utilizzate sono © dei rispettivi proprietari e/o case
editrici, così come i commenti e le recensioni, che sono opinioni
personali e non possono essere in alcun modo riprodotti, salvo
richiesta al legittimo proprietario.
|