- Jean-Christophe Grangé -

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BIBLIOGRAFIA
La Linea Nera - La Ligne Noire
Garzanti, 2005 - pag. 551
Una
scrittura efficacissima, personaggi dalle menti labirintiche, un intreccio
di ossessioni e paure, trame esplosive, un crescendo di colpi di scena,
una suspense impressionante. Miscelando abilmente questi ingredienti Jean-Christophe
Grangé è diventato un autore di best seller tradotti in tutto il mondo,
con oltre due milioni di copie vendute. Il film tratto da "I fiumi di
porpora", con Jean Reno e Vincent Cassel, ha dimostrato che la ricetta
funziona anche al cinema, e infatti sono in lavorazione altre pellicole
tratte dai suoi romanzi. Con "La linea nera" Grangé si spinge ancora oltre,
in un romanzo che genera il terrore con suprema abilità. Jacques Reverdi
è un serial killer affascinato dall'emoglobina, ingabbiato nel peggior
penitenziario della Malesia. Marc Dupeyrat è un giornalista. Il suo migliore
amico e la sua fidanzata sono stati uccisi in circostanze terribili e
vuole intervistare Reverdi per capire perché vengono commessi delitti
così strani e atroci. Dal loro incontro, in circostanze imprevedibili,
nascono una inchiesta sul male assoluto e una indagine su due delitti
misteriosi destinati a lasciare il segno. Ma i veri protagonisti della
"Linea nera" sono il respiro e il sangue: quelli che scorrono nelle pagine
del romanzo, e quelli del lettore, intrappolato e affascinato da questo
viaggio verso il nocciolo oscuro della violenza: pagina dopo pagina mozza
il respiro e fa correre l'adrenalina.
L'Impero dei Lupi - L'Empire des Loups
Garzanti, 2004
Anna
Heymes, moglie di un alto funzionario parigino, dopo un intervento di
chirurgia estetica soffre di crisi di amnesia e di terribili allucinazioni.
Alla ricerca della sua identità e del suo vero volto, incontra Paul, il
giovane commissario che sta indagando sull'atroce omicidio di tre ragazze
turche impiegate in un laboratorio clandestino. Paul ha chiesto l'aiuto
di Jean-Louis Schiffer, un poliziotto in pensione dal passato turbolento.
Inizia così una vera e propria discesa agli inferi: un viaggio nei labirinti
della mente dei protagonisti, ma anche in un mondo popolato da feroci
assassini e trafficanti di immigrati sans papier, oltre che da bande terroriste
che vanno dai guerriglieri no-global ai Lupi grigi turchi.
Il Concilio di Pietra - Le Concile de Pierre
Garzanti, 2001
Diane
Thiberge ha 29 anni. E' una single bionda e bella, campionessa di arti
marziali ed etologa, specializzata nello studio degli animali da preda.
Quando decide di adottare in Thailandia un bambino di cinque anni, Lu-Sian
detto Lucien, non sa che per lei sta cominciando un incubo. Lucien, ferito
in un incidente automobilistico, cade in coma. Intorno al bambino si inanella
una sequenza di morti misteriose. Diane inizia a cogliere i contorni di
un terribile complotto e per salvare il bambino e sé stessa dovrà riuscire
a scioglierne il mistero. La pista che segue, indizio dopo indizio, è
un viaggio nel passato, verso le origini dell'umanità. Arriverà fino al
cuore della taiga mongola, dove vive un popolo dai poteri straordinari
e dova vige ancora la legge del Concilio di Pietra; quella dello scontro
originario tra l'uomo e l'animale. Qui Diane dovrà affrontare l'ultimo
atroce combattimento. Con il suo nuovo romanzo, Jean-Christophe Grangé
conferma le sue doti di narratore: una trama incalzante, personaggi dalle
psicologie complesse e affascinanti, una serie di sorprendenti colpi di
scena conducono il lettore, pagina dopo pagina, verso l'imprevedibile
scioglimento.
Il Volo delle Cicogne - Le Vol des Cigognes
Garzanti - pag. 401
Louis
Antioche viene assoldato da un misterioso ornitologo preoccupato dal mancato
ritorno delle cicogne dall'Africa: Louis deve aiutarlo a scoprire perché.
Ben presto intuisce che dietro la scomparsa dei grandi uccelli migratori
si nasconde una trama ben più inquietante. Deciso a risolvere l'arcano,
il giovane si trova coinvolto in un'incalzante avventura, costellata di
morti misteriose e atroci mutilazioni, che lo porterà in un campo di zingari
in Bulgaria, verso l'incubo della giungla centroafricana, in un kibbutz
nel deserto all'interno dei territori occupati da Israele... Questa frenetica
rincorsa potrà fermarsi solo a Calcutta, nel cuore della tenebra.
I Fiumi di Porpora - Les Rivières Pourpres
Garzanti - pag.385
Vicino
a Grenoble viene rinvenuto un cadavere orrendamente mutilato. Nella vicina
regione del Lot viene profanata la tomba di un bambino di dieci anni scomparso
in circostanze misteriose. I due casi si intrecciano, e così i destini
dei due poliziotti incaricati delle indagini, tra false piste, macabre
scoperte, gelosie professionali e vendette familiari, fino all'orrore
che ha dato inizio alla carneficina: un delirio scientifico che aveva
condotto a un folle e crudele esperimento genetico. Un thriller ambientato
nello stupendo scenario dei ghiacciai alpini.
Film
I Fiumi di Porpora di Mathieu Kassovitz
Francia, 2000
Durata: 1h 46'
Sceneggiatura:
Jean-Christophe Grangé, Mathieu Kassovitz
Fotografia: Tierry Arbogast
Cast: Jean Reno, Vincent Cassel, Nadia Farès, Dominique Sanda, Jean-Pierre
Cassel, Karim Belkhandra, Didier Flamand, François Levantal, Francine
Bergé, Philippe Nahon, Laurent Lafitte, Robert Gendreu, Christophe Bernard,
Nicky Naude, Françoise Loreau, Vincent Tulli, Nicolas Koretzky, Alexis
Robin, Christophe Rossignon, Dominique Bettenfeld
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