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ANGELI E DEMONI di Dan Brown

Titolo originale: Angels and Demons
© Mondadori, 2004 - pag. 562
Genere: thriller religioso
A cura di Silvia

"Angeli e Demoni", anche se pubblicato dopo "Il Codice da Vinci", gli è cronologicamente antecedente; è il secondo romanzo di Dan Brown ed è la prima avventura di Robert Langdon, il noto studioso di iconologia.
Buttato giù dal letto a notte fonda da una misteriosa telefonata, dopo poco Langdon è già in volo per Ginevra dove l'attende il cadavere marchiato a fuoco col simbolo degli Illuminati di Leonardo Vetra, un brillante scienziato del CERN. Ma non è tutto. E' stata rubata la scoperta del secolo, l'antimateria, un insieme di antiparticelle in grado di sprigionare una quantità indescrivibile di energia; una sorta di potente arma distruttiva nascosta nel Vaticano il giorno stesso in cui si sta tenendo il conclave per la nomina del nuovo Papa. Sei ore di tempo per salvare la culla del cristianesimo in un susseguirsi di enigmi e corse contro un tempo che allo scoccare di ogni ora segna la morte di un ministro di Dio minacciato di venire ucciso e marchiato a fuoco con uno dei quattro simboli primordiali. Terra, Aria, Fuoco, Acqua.

Un romanzo che sicuramente appassionerà i numerosi fan di Dan Brown, ma che per molti versi deluderà anche.
Non che "Angeli e Demoni" sia un brutto romanzo, ma è la copia quasi speculare de "Il Codice da Vinci". Da Parigi ci siamo spostati a Roma, il killer è nero invece che albino, la co-protagonista è imparentata con il primo cadavere, Langdon anche in questo caso viene svegliato di notte per essere avvisato del delitto, la storia si snoda nell'arco di una notte... e qui mi fermo per non entrare troppo nei particolari.
Purtroppo tutte queste similitudini hanno portato un po' di noia alla lettura, anche se il contesto storico a cui ci ha abituati l'autore, sviscerato e in qualche modo reinventato, stuzzica come al solito la curiosità. Questa volta si parla degli Illuminati e dell'eterna lotta tra Scienza e Religione, e si parla di arte, quell'arte che nel passato è servita più per nascondere delle verità che per raccontarle.
Peccato che Dan Brown punti molto sulle definizioni (sconcertante il momento in cui Langdon è intrappolato sotto un sarcofago e ripassa mentalmente "Sarcofago deriva dal greco sarx, 'carne' e phagein, 'divorare'), sullo sviluppo della trama, sulla simbologia… ma poco, troppo poco, sulla psicologia dei personaggi.
Robert Langdon con la sua claustrofobia è veramente poco credibile; conoscete qualcuno che soffra realmente di questo disturbo? Evidentemente l'autore no, perchè altrimenti non farebbe superare al suo personaggio determinate situazioni solo con la concentrazione, la respirazione controllata appresa dal nuoto o facendogli immaginare spazi aperti e luminosi.
La mediterranea Vittoria Vetra invece serve solo per fare da spalla; è un vocabolario di scienza, colta, ma priva di grandi emozioni, capace di riassumere interi concetti di fisica pochi minuti dopo aver appreso l'assassinio del padre.
Per quanto riguarda il piccolo palcoscenico degli altri personaggi cadono tutti nella tipologia dell'"inverso": quelli che sembrano cattivi non lo sono poi così tanto, e i buoni proprio dei santi non sono.
Ma queste possono essere considerazioni del tutto soggettive, veniamo quindi a quelle oggettive. Dan Brown durante le sue vacanze romane, dove ha avuto un'udienza col Papa e ha anche attraversato il Passetto che porta a Castel Sant Angelo, deve aver dimenticato di rifornirsi di una cartina aggiornata della città. L'ubicazione di vie e monumenti non sempre è veritiera e per di più la maggior parte delle frasi riportate in italiano nell'edizione originale sono errate. Bastava consultare un conoscitore della lingua nostrana per non cadere in strafalcioni del tipo "continua cercando" invece di "continua a cercare" tanto per fare un esempio. Evidentemente qualcuno l'ha fatto notare e magicamente nelle ristampe gli errori sono stati corretti.

Un romanzo che merita la sufficienza, ideale se volete tuffarvi nelle suggestive bellezze dell'arte barocca e scoprire il presunto mistero degli Illuminati, ma io la penso come la mia amica Ruby: Dan Brown è un uomo con un grande fiuto per gli affari, ma da qui a essere uno scrittore... ne passa di acqua sotto i ponti.

PAGELLA

Trama 7
Originalità

Personaggi 68

Scrittura 9
Suspense 6+

Voto Generale 6/7

Il film di Ron Howard con Tom Hanks, prossimamente...


Serie con protagonista Robert Langdon
1. Angels and Demons - Angeli e Demoni
2. The Da Vinci Code - Il Codice da Vinci
3. The Solomon Key

Curiosità

Il cognome del protagonista è un omaggio a John Langdon l'artista che ha ideato gli ambigrammi degli illuminati.

Glossario
(fonte: Lo Zingarelli)

Antimateria: materia costituita da antiparticelle. Benché prodotta in laboratorio non è ancora stata individuata in quantità apprezzabili in natura.

Antiparticella: particella avente massa identica a quella della particella corrispondente, ma carica, e altre caratteristiche quantiche opposte. La loro esistenza venne postulata da P. A. Dirac. la prima a. osservata è stata l'antielettrone, o positone, nel 1932.


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