"Angeli e Demoni", anche se pubblicato dopo "Il
Codice da Vinci", gli è cronologicamente antecedente; è il secondo romanzo
di Dan Brown ed è la prima avventura di Robert Langdon, il noto studioso
di iconologia.
Buttato giù dal letto a notte fonda da una misteriosa telefonata, dopo
poco Langdon è già in volo per Ginevra dove l'attende il cadavere marchiato
a fuoco col simbolo degli Illuminati di Leonardo Vetra, un brillante scienziato
del CERN. Ma non è tutto. E' stata rubata la scoperta del secolo, l'antimateria,
un insieme di antiparticelle in grado di sprigionare una quantità indescrivibile
di energia; una sorta di potente arma distruttiva nascosta nel Vaticano
il giorno stesso in cui si sta tenendo il conclave per la nomina del nuovo
Papa. Sei ore di tempo per salvare la culla del cristianesimo in un susseguirsi
di enigmi e corse contro un tempo che allo scoccare di ogni ora segna
la morte di un ministro di Dio minacciato di venire ucciso e marchiato
a fuoco con uno dei quattro simboli primordiali. Terra, Aria, Fuoco, Acqua.
Un romanzo che sicuramente appassionerà i numerosi fan di Dan Brown, ma
che per molti versi deluderà anche.
Non che "Angeli e Demoni" sia un brutto romanzo, ma è la copia quasi speculare
de "Il Codice da Vinci". Da Parigi ci siamo spostati a Roma, il killer
è nero invece che albino, la co-protagonista è imparentata con il primo
cadavere, Langdon anche in questo caso viene svegliato di notte per essere
avvisato del delitto, la storia si snoda nell'arco di una notte... e qui
mi fermo per non entrare troppo nei particolari.
Purtroppo tutte queste similitudini hanno portato un po' di noia alla
lettura, anche se il contesto storico a cui ci ha abituati l'autore, sviscerato
e in qualche modo reinventato, stuzzica come al solito la curiosità. Questa
volta si parla degli Illuminati e dell'eterna lotta tra Scienza e Religione,
e si parla di arte, quell'arte che nel passato è servita più per nascondere
delle verità che per raccontarle.
Peccato che Dan Brown punti molto sulle definizioni (sconcertante il momento
in cui Langdon è intrappolato sotto un sarcofago e ripassa mentalmente
"Sarcofago deriva dal greco sarx, 'carne' e phagein, 'divorare'),
sullo sviluppo della trama, sulla simbologia… ma poco, troppo poco, sulla
psicologia dei personaggi.
Robert Langdon con la sua claustrofobia è veramente poco credibile; conoscete
qualcuno che soffra realmente di questo disturbo? Evidentemente l'autore
no, perchè altrimenti non farebbe superare al suo personaggio determinate
situazioni solo con la concentrazione, la respirazione controllata appresa
dal nuoto o facendogli immaginare spazi aperti e luminosi.
La mediterranea Vittoria Vetra invece serve solo per fare da spalla; è
un vocabolario di scienza, colta, ma priva di grandi emozioni, capace
di riassumere interi concetti di fisica pochi minuti dopo aver appreso
l'assassinio del padre.
Per quanto riguarda il piccolo palcoscenico degli altri personaggi cadono
tutti nella tipologia dell'"inverso": quelli che sembrano cattivi
non lo sono poi così tanto, e i buoni proprio dei santi non sono.
Ma queste possono essere considerazioni del tutto soggettive, veniamo
quindi a quelle oggettive. Dan Brown durante le sue vacanze romane, dove
ha avuto un'udienza col Papa e ha anche attraversato il Passetto che porta
a Castel Sant Angelo, deve aver dimenticato di rifornirsi di una cartina
aggiornata della città. L'ubicazione di vie e monumenti non sempre è veritiera
e per di più la maggior parte delle frasi riportate in italiano nell'edizione
originale sono errate. Bastava consultare un conoscitore della lingua
nostrana per non cadere in strafalcioni del tipo "continua cercando" invece
di "continua a cercare" tanto per fare un esempio. Evidentemente qualcuno
l'ha fatto notare e magicamente nelle ristampe gli errori sono stati corretti.
Un romanzo che merita la sufficienza, ideale se volete tuffarvi nelle
suggestive bellezze dell'arte barocca e scoprire il presunto mistero degli
Illuminati, ma io la penso come la mia amica Ruby: Dan Brown è un uomo
con un grande fiuto per gli affari, ma da qui a essere uno scrittore...
ne passa di acqua sotto i ponti.
PAGELLA
Trama
7
Originalità
Personaggi
68
Scrittura 9
Suspense 6+
Voto Generale 6/7
Il film di Ron Howard con Tom Hanks, prossimamente...
Serie con protagonista Robert Langdon 1. Angels and Demons - Angeli e Demoni
2. The Da Vinci Code - Il Codice da Vinci
3. The Solomon Key
Curiosità
Il cognome del protagonista è un omaggio a John Langdon l'artista che
ha ideato gli ambigrammi degli illuminati.
Glossario
(fonte: Lo Zingarelli)
Antimateria: materia costituita da antiparticelle. Benché prodotta
in laboratorio non è ancora stata individuata in quantità apprezzabili
in natura.
Antiparticella: particella avente massa identica a quella della
particella corrispondente, ma carica, e altre caratteristiche quantiche
opposte. La loro esistenza venne postulata da P. A. Dirac. la prima a.
osservata è stata l'antielettrone, o positone, nel 1932.