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Nora Roberts
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UN'OMBRA DAL PASSATO
di Nora Roberts
Titolo originale: the search
© Leggereditore, 2010
Pagine 533
Genere: romantic suspense
Voto:     
Avete presente la gioia interiore che si
prova a fare una cosa apparentemente semplice, ma di grande
soddisfazione? Io adoro godermi delle enormi tazzone di cappuccino
fumante che mi gusto poco alla volta, lentamente, per farle durare il
più a lungo possibile. Sapere di dover leggere un romanzo di Nora
Roberts è come tenere tra le mani una di quelle tazze...
Un'Ombra
dal Passato è un romantic suspense decisamente buono, anche se la parte
gialla si insinua nella storia con maggior forza solo dopo la prima
metà del romanzo. Ma poco male. Abbiamo circa 250 pagine abbondanti per conoscere
Fee e Simon... e per innamorarci con loro.
A volte mi chiedo come riesca la Roberts a dar vita a personaggi così
perfetti nel loro essere imperfetti. Me lo chiedo ogni volta che inizio
un suo romanzo e probabilmente non smetterò mai di chiedermelo.
Fee è una donna giovane con un difficile
passato alle spalle che sembra aver superato grazie ad anni di terapia
e al tempo, capace di
rimarginare anche le ferite più aperte. Adesso vive sull'isola di
Orcas, circondata dai cani che addestra e che ama a dismisura ed è
serena, perchè l'uomo che l'aveva rapita e che voleva ucciderla è
dietro le sbarre ormai da tempo.
Nonostante le sofferenze patite, tra cui
la perdita del padre e del fidanzato, Fee è aperta al mondo, anche se
ha il bisogno quasi maniacale di scandire le sue giornate con ordine e
precisione.
Conosce Simon quando quest'ultimo, esasperato dal suo cucciolo di labrador che gli
divora ogni cosa (compreso il poggiatesta dell'auto nuova) iscrive il cane a un suo corso.
Si piacciono da subito. Anzi, si attraggono da subito.
Lui continua a dirle che non è il suo tipo, eppure non riesce a starle
lontano. Lei no, Fee lo capisce subito, Simon le piace, e parecchio
anche, nonostante sia tanto diverso da lei. Lui è un casinista, un
solitario, un uomo irascibile e a tratti anche cinico. E dannatamente
sincero, quasi maleducato. Ma questo le va bene, perchè sa che non le farà mai promesse
che
non potrà mantenere, e che non le dirà inutili carinerie per portarsela
a letto. "Mister Romanticismo" sa come farsi adorare senza battere ciglio.
"Sta' zitta" ripetè lui. "Ci tengo a te.
Ecco tutto. Ho da fare adesso."
Lei si sedette in ginocchio, quando lui uscì. Onestamente, pensò, detto
da lui era praticamente una poesia di Shelley. |
E se lei è gentile, generosa, altruista,
incapace di dire "no", nel vocabolario di Simon sembra ci sia posto
solo per avverbi di negazione e imprecazioni.
Ma Fee poco alla volta saprà addestrarlo, proprio come fa coi suoi
cani. Un roseo futuro le si prospetta davanti, perchè quella che era
iniziata come una tresca sembra destinata a diventare una relazione in
piena regola, ma proprio nel momento in cui il suo cuore si riaffaccia
alla vita, l'antico terrore si ripresenta. Gli omicidi seriali si
ripropongono con lo stesso modus operandi di 8 anni prima. Qualcuno
vuole finire
quello che Perry aveva iniziato...
E qui mi fermo. Come avrete capito e come immaginerete, gran parte
della storia ruota intorno a Fee e Simon, una coppia che non dico che
vi farà sognare, perchè non fa da portavoce all'amore romantico che si
vive in una favola, ma sicuramente vi farà restare incollate alle
pagine. La loro storia è vera, tremendamente vera. Per come nasce, per
come si sviluppa, per come viene vissuta in modo tanto differente da
entrambe le parti. Bella.
Come sono belli i rapporti di amicizia descritti e quello matrigna/figliastra.
E la componente thriller, be' quella c'è, è un bel contorno, fa da
collante alla loro storia, perchè la paura di potersi perdere cementa
i sentimenti dei due protagonisti, e il finale è adrenalinico
quanto basta per chiudere il libro soddisfatti. Come quando si finisce
la famosa tazza di cappuccino fumante.
Insomma, un romantic suspense consigliato. Se ha venduto un milione di copie, un motivo ci sarà, no?
Recensione a cura di Silvia (09/2011)
La Critica:
"Intrattenimento allo stato puro"
The Guardian
"Nora Roberts ha contribuito ad allontanare il romanzo rosa dai soliti
cliché"
Book Magazine
"L'autrice più amata d'America. I suoi libri
creano dipendenza."
The New York Times
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