Un'Estate
da Ricordare di Mary Balogh A cura di Silvia (2007)
Voto: 




Recentemente la Mondadori ha ristampato Un'Estate da Ricordare
nella
collana Best Sellers Emozioni, una sorta di novità e anche un passo
avanti per un romanzo finora destinato solo alla nicchia delle edicole.
L'unico peccato è che questo libro, veramente delizioso, avrebbe un
sapore ancora più dolce se letto dopo Indimenticabile,
dove si conosce
per la prima volta Lauren, la sposa abbandonata sull'altare. La sposa
perfetta aggiungerei, così perfetta però, da non essere stata scelta...
Dopo inutili struggimenti interiori, ma un impeccabile comportamento da
esibire, sempre ineccepibile sotto ogni punto di vista, Lauren ora è
consapevole di quale sarà il suo futuro. È certa di non innamorarsi
più, e in lei si prospetta l'idea di una casa a Bath dove vivere in
tutta tranquilità da brava zitella.
Quando conosce Zack, noto libertino londinese, non si lascia incantare
dai suoi modi accattivanti e per farla breve gli propone un patto. A
lui serve una fidanzata da esibire alla famiglia? Bene, lei può essere
una fidanzata eccellente. In cambio gli chiede di farle passare
un'estate indimenticabile!
Già da questa proposta emerge il desiderio nascosto di voler osare, di
voler assaporare qualcosa di mai assaggiato e a essere sincera quello
della donna di ghiaccio che nasconde un cuore non è uno dei miei chichè
preferiti, ma devo levarmi tanto di cappello per come è stato trattato
e per la veridicità che trasmette.
Lauren è una ventiseinne che ha passato la vita a compiacere gli altri,
perchè si sentiva in dovere di farlo. Abbandonata dalla famiglia e
cresciuta nell'amore, ma pur sempre non dai genitori, fin da piccola,
ha creduto giusto essere un modello di perfezione per non deludere
nessuno.
Ma quello che esterna non è il fuoco che la brucia e la consuma dentro,
nessuno comprende quanto possa essere diversa da come appare.
Poi incontra Kit che la spoglia di ventisei anni di rigida compostezza,
e le fa vedere il mondo da una prospettiva completamente nuova. ma
soprattutto le fa vivere la più incredibile delle estati, tra
cavalcate, arrampicate sugli alberi, nuotate nel lago. Tutte cose che
prima si limitava solo a guardare.
Ma nessuno ha fatto i conti con il cuore, meno che mai Lauren,
fermamente convinta a "poter fare quella cosa che si chiama
vivere" anche da sola.
Un personaggio decisamente interessante il suo, che si apre come un
fiore baciato dal sole, e in questo caso è Kit il sole stesso.
Scanzonato, scavezzacollo, impudente, senza freni inibitori. Ma
soprattutto divertente. E un uomo che ti fa ridere è già a metà strada
dal farti innamorare.
Contrariamente a Lauren, Kit non si nasconde all'amore, ma lo accoglie
con naturalezza e spontaneità. Deve solo convincere la sua finta
fidanzata che sono realmente fatti l'uno per l'altra...
Una Balogh al suo meglio, assolutamente da leggere!
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