Forse è una delle prime volte che un romanzo (di
un'autrice di romance tengo a specificare) pubblicato a marzo 2007 in
America, ad agosto dello stesso anno esca anche in Italia e in un'edizione
per la grande distribuzione oltretutto!... o è un miracolo o significa
che il genere, passo dopo passo, sta prendendo piede!
"Sugar Daddy" è un romanzo che racconta oltre dieci anni di vita di Liberty
Jones, dall'adolescenza fino all'età adulta. Il rapporto con la madre,
la difficoltà di crescere senza un padre, la prima cotta, la scuola, le
amiche, il lavoro, il peso delle responsabilità, l'amore.
Liberty cresce in Texas, in una casa mobile, con pochi soldi, pochi amici,
poco di tutto. Ma in quel poco matura una passione esasperata, quasi dolorosa
per Hardy Cates, il ragazzo bello e dannato del paese, circondato da affascinanti
e biondissime ragazze, lavoratore incallito, oltremodo ambizioso e dolce...
terribilmente dolce a dire il vero, ma con il brutto vizio di trattarla
come una bambina, come se fosse solo la sorellina più piccola, da proteggere
e aiutare.
Crescendo Liberty diventa una vera bellezza dai tratti messicani, e Hardy
inizia a guardarla diversamente, ma è deciso a voler partire dalla provincia
per combinare qualcosa di buono nella vita, e non vuole legarsi a lei
per poi farla soffrire. Quelle che vuole sono solo relazioni da poter
rompere senza rimpianti, ma piuttosto che niente Liberty avrebbe preferito
un piccolo assaggio di quello che sarebbe stato sicuramente il Paradiso...
La vita con lei non è certo generosa, improvvisamente e ancora giovanissima
si ritrova carica di responsabilità e per di più è sola, ha il cuore spezzato
e il brutto vizio di paragonare ogni uomo che incontra al suo indimenticabile
amore di gioventù.
Anni dopo si trasferisce a Huston, dove inizia ad intraprendere la carriera
di estetista, e qui conosce Gage Trevis, un uomo arrogante, presuntuoso,
sicuro di sé, abituato ad accompagnarsi con donne sottili come cotton
fioc. Un gran bastardo insolente, riservato, e con una corazza difficile
da scalfire (come quella degli armadilli secondo Liberty!).
Eppure è l'unico, dopo un periodo di tempo talmente lungo da non poterlo
calcolare, a infiammarla, a farle ribollire il sangue nelle vene, a scombussolarla
come un flipper. E per una volta non ci sono paragoni da fare...
Il grande dilemma di Liberty però sarà proprio tra Gage e Hardy, il quale
inaspettatamente tornerà nella sua vita come un fulmine a ciel sereno,
facendo crollare la speranza di averlo finalmente dimenticato.
Ma certe persone sono fatte per non essere dimenticate, faranno parte
di noi tutta la vita e, o si torna da loro, o ci si convince a relegarle
in un posticino del proprio cuore.
Il punto è: Liberty ama Hardy o quello che rappresenta? E Gage, che posto
occupa nel suo presente? Chi farà parte del suo futuro lo scoprirete solo
alla fine.
"Sugar Daddy" è un romanzo completo, che dedica molto spazio
all'infanzia di Liberty, alle tappe che affronta prima di diventare donna,
a tutti i suoi dolori, alle difficoltà apparentemente insormontabili che
a volte, magicamente, supera senza sapere neppure lei come (ma ci sarà
una spiegazione anche a questo!).
Liberty è una protagonista forte e coraggiosa, che fa da madre a sua sorella
e si crogiola nell'affetto che il loro rapporto le regala. Ma è anche
una donna fragile, insicura e vulnerabile, almeno in fatto di sentimenti.
I personaggi sono resi come al solito alla perfezione, con tutto quello
che fa parte dell'essere umano, nel bene e nel male. Churchill è il padre
mai avuto, l'amico capace di ascoltare, ma anche di confidarsi; Marva
la vicina di casa saggia, la cui compagnia riscalda quanto una fumante
tazza di cioccolata; Carrington la sorellina capace di sollevare Liberty
dal peso di ogni preoccupazione solo perché esiste; Diana una madre non
esattamente a proprio agio in quei panni. E via dicendo. Anche Dawelle,
l'antipatica fidanzata di Gage, dopo poche righe ci sembra già di averla
davanti agli occhi: rigida, impettita, schizzinosa, attenta a calcolare
mentalmente ogni caloria ingerita.
Il romanzo è narrato in prima persona, per cui riusciamo a conoscere a
fondo la protagonista in tutte le fasi della sua giovane vita. Assistiamo
alle sue scelte, magari non le condividiamo, ma fanno parte di lei, di
quello che è e che diventerà: una donna felice e soddisfatta che potrà
guardarsi alle spalle e sorridere: "Penso a quanto mi sento riconoscente
per tutto, anche le cose brutte. Ogni notte insonne, ogni istante di solitudine,
ogni volta che si è rotta la macchina, ogni gomma da masticare sulla suola,
le bollette pagate in ritardo, i biglietti perdenti della lotteria, le
stoviglie rotte e i toast bruciati." Tutto questo l'ha portata
tra le braccia dell'uomo giusto.
Amo la lirica della Kleypas, il suo modo di raccontare fluido, le sue
improvvise espressioni colorite, le sfumature di ogni tinta che dà alle
parole. Devo dire che questo approccio al genere contemporaneo ha confermato
ogni sua dote!
E poi vi consiglio di leggerlo solo per scoprire chi è l'uomo sessantotto...
ne vale la pena ^_*
Serie
1. Sugar Daddy -- Sugar Daddy
2. Blue-Eyed Devil