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"I Romanzi"

edizione USA
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SIGNORA DEL SUO CUORE di Mary
Balogh
Titolo originale: More Than a Mistress
© I Romanzi Mondadori, n°496
Genere: storico (Regency)
*A
cura di Silvia
Jane, una donna in fuga dal passato e impaurita dal futuro, per qualche
strano scherzo del destino si ritrova prima infermiera e poi amante del
duca di Tresham.
Il rapporto tra questi due individui, così differenti per estrazione,
cultura e mentalità, nasce inizialmente per soddisfare i reciproci interessi
e si sviluppa lentamente, per gradi, dando vita a un romanzo molto intimista,
sensibile e delicato, con un sottotesto di grande poesia.
Jocelyn è un uomo tutt'altro che malleabile, poco incline alle tenerezze
e chiuso in se stesso, ma scopre in Jane una donna diversa da tutte le
altre, in grado di ascoltarlo, di tollerare i suoi modi bruschi e le cattive
maniere così, poco alla volta, la sua compagnia gli diventa indispensabile.
L'animo di Jocelyn, represso dall'educazione rigida di un padre padrone,
che gli ha sempre precluso ogni slancio sentimentale e ogni attività che
coinvolgesse il cuore e la mente, si rivela sotto certi aspetti fragile,
perfino romantico… Jane ha saputo far emergere questo lato. Gli ha fatto
scoprire il piacere di suonare il pianoforte, di leggere un libro, di
dipingere; gli ha fatto comprendere quanta gioia possa dare il condividere
la quotidianità e quanto calore si possa ricevere da un semplice abbraccio.
Jane l'ha reso un uomo migliore, ma l'ha anche ingannato.
Lei, la sua confidente, la sua amica, la sua amante, gli ha nascosto la
verità sulla sua identità.
D'altronde, quando l'ha conosciuto, non poteva certo prevedere che si
sarebbe innamorata di un uomo così lontano dai suoi ideali e se gli ha
mentito è stato per puro istinto di sopravvivenza.
Solo che ormai i sentimenti sono troppo evidenti per essere ignorati e
Jane non può più mentirgli. Prima però si vuole concedere un mese di tempo.
Un mese d'amore e poi uscirà dalla sua vita... per sempre.
La Balogh, con "More than a Mistress", firma uno dei suoi migliori romanzi
e ci regala una storia di grande romanticismo, in perfetta ambientazione
Regency, resa raffinata dal suo inconfondibile e curato stile.
Nutro una particolare affezione per questo romanzo che è stato il mio
terzo romance in assoluto.
Sono rimasta colpita e coinvolta dalla cura descrittiva, dalla coerenza
storica, dal linguaggio elegante e dalle magiche atmosfere che l'autrice
è riuscita a creare.
Mi spiego. Dopo aver letto altri romance della Balogh posso dire che non
è un'autrice passionale e istintiva come la Kleypas o la Putney; è molto
più inglese, ma non per questo più fredda. Semplicemente quello che descrive
è un sentimento capace di commuovere, una passione sempre strettamente
legata al cuore. In "Signora del Suo Cuore", l'intimità che nasce al di
fuori della camera da letto, tra Jane e Joselyn, è molto più d'effetto
di qualsiasi scena d'amore. Basta pensare a un duca, inizialmente freddo
e cinico, ostinato e introverso, che legge alla sua amante "Mansfield
Park", o la ritrae mentre ricama. Queste sono le atmosfere magiche
della Balogh. Semplici, ma rese calde dal tepore di una penna sensibile,
capaci di far emergere le emozioni tra le righe, senza il bisogno di descriverle.
Siamo nella Londra Ottocentesca e siamo circodate da donne con solidi
principi morali, legate all'etichetta e alle regole della società, e da
uomini d'onore, che si sfidano a duello per la donna che amano o per il
semplice gusto di dimostrare quanto valgono.
Forse potranno storcere il naso quelle lettrici che cercano una protagonista
emancipata e originale e scoprono invece una donna sì forte, sì coraggiosa,
ma anche consapevole di quale sia il proprio posto. Questa caratteristica,
ricorrente in altri suoi romanzi, non ha una connotazione necessariamente
negativa; è veritiera, e aggiunge un pizzico di malinconia all'intero
romanzo. Se poi volete sorridere e rilassarvi con una lettura d'evasione,
orientatevi sulla Medeiros, la Quinn o la D'alessandro.
Detto questo, detto tutto… o quasi! Termino e chiudo in bellezza, con
una frase di Teresa Medeiros, anzi un consiglio: "Un nuovo libro di
Mary Balogh è un regalo che ogni donna dovrebbe farsi". Più di così!
Nota
Sul sito di Mary Balogh potete leggere l'epilogo inedito, mai pubblicato
per scelte editoriali (e non per volere dell'autrice).
>>QUI<<
Sul sito "Romanzi Rosa" la traduzione amatoriale.
>>QUI<<
Serie
- More Than a Mistress -- Signora del Suo Cuore
- No Man's Mistress -- Un Vero Dandy
Estratto
(© Signora del Suo Cuore - ed. Mondadori - pag.
148)
Jocelyn aveva passato due ore in quella stanza insieme a lei... alla sua
amante... senza toccarla. Non l'aveva portata di sopra. Durante il tè
avevano parlato di politica: lei era una pacifista, lui no; lei era moderatamente
a favore delle riforme, lui era ancora più cauto. Poi improvvisamente,
si era alzato, le aveva fatto un inchino e se n'era andato.
Lasciandole dentro un gran vuoto.
Lì con lei, quel pomeriggio non era stato il duca di Tresham. Solo Jocelyn.
Senza maschere. Una persona ansiosa di essere se stessa per la prima volta
nella sua vita. Un uomo che aveva bisogno di accettazione, amicizia e...
sì.
Jane sospirò.
Un uomo che aveva bisogno d'amore.
Ma difficilmente avrebbe accettato da lei anche quell'ultimo dono, sebbene
avesse infine compreso il proprio bisogno.
E probabilmente non era in grado di ricambiarlo.
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