Romanzi d'Amore: AUTORI - RECENSIONI - CONSIGLI

 


copertina I Romanzi

+
+

Sezioni Correlate

+ Judith McNaught



HOME PAGE
...il piacere della lettura

RITROVARSI di Judith McNaught
Titolo originale: Until You
© Sperling
Genere: storico

*A cura di Sara
E' possibile sentirsi inquiete quando, per i numerosi impegni, più o meno importanti, che fanno parte della vita reale, si è costrette ad interrompere la propria lettura?
E' possibile fare le tre di notte con la consapevolezza di doversi alzare presto, la mattina dopo, perchè il solo pensiero di non riuscire, con il proprio contributo di lettrice, ad aiutare i protagonisti a risolvere i loro problemi, ci sembra un pensiero insostenibile?
E ancora, è mai possibile svegliarsi il giorno dopo e, notando quel libro finito sul comodino, provare tristezza nel rendersi conto che, quelle grandiose vite, ormai noi le abbiamo conosciute, scoperte e godute?
La risposta a tutte queste domande è sì! Un sì urlato, gridato! SI'! Se il libro in questione è Ritrovarsi", e l'autrice Judith McNaught.
Sapevo che, comprandolo, sarei andata sicuramente incontro a delle pagine che sarebbero rimaste ben incise nel mio animo; sapevo che facevo bene a tentare di prolungare fino allo stremo il momento in cui, nella mia camera, sul mio letto, con la sola compagnia di quella lampadina che crea atmosfera, più che luce, avrei, con un tamburo nel petto, e profonda riverenza nello sguardo, sfogliato la copertina e posato gli occhi sulla prima pagina.
"Ecco che si comincia", diceva la mia mente; "pronta a sognare?" domandava il mio cuore. E così una, due, tre, quaranta, cinquanta, sessanta, ottanta, cento..."Cavolo è tardissimo! Devo andare!"; cento, duecento, trecento... Miseria!! Sono le due di notte!! Non posso fermarmi adesso!! Non posso lasciarli così! Mancano solo settanta pagine!"... Si fa presto ad arrivare all'ultima scena, all'ultimo dialogo, all'ultima parola. Troppo presto.
E così, non resta, il giorno dopo, che ri-iniziare tutto daccapo. Non resta che presentarsi di nuovo a Stephen, con il cuore che ci manca un battito, quando lui alza lo sguardo e noi possiamo vedere i suoi occhi; non resta che guardare ammirate "Sherry", per la bellezza , il coraggio, la determinazione; non resta che ridere ancora con quella piccola vecchietta, già nostra conoscenza; non resta che provare un tremito conosciuto quando, tra le righe, scorgiamo nomi che già una volta, e ancora, ci hanno fatto morire: Thornton e Townsende; e non resta che lasciare che le lacrime scorgano libere quando siamo noi a sentire quel groppo nella gola non solo Stephen, nel notare le mani strette sul cuscino, e capire che, per l'emozione, è impossibile dire quelle parole d'amore che, invece, meriterebbero di essere gridate. Non resta che essere felici che quel libro sia nostro, che non dobbiamo riconsegnarlo a nessuno; e non ci resta che ringrazire ancora una volta il cielo che ci siano questi piccoli e cartacei concentrati di magia, che, pazientemente, e ogni volta che vogliamo, non aspettano altro che condividere con noi il loro incantesimo.


back

Avventura :: Classici :: Fantasy :: Horror :: Narrativa :: Ragazzi :: Thriller
Questo sito non è a scopo di lucro, ma ha il solo fine di promuovere titoli e autori; le immagini utilizzate sono © dei rispettivi proprietari e/o case editrici, così come i commenti e le recensioni, che sono opinioni personali e non possono essere in alcun modo riprodotti, salvo richiesta al legittimo proprietario. Img del logo © Alan Ayers