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"I Romanzi"

Ed. USA
© Wheeler Publishing

Ed. USA © Dell
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PERFIDO INTRIGO di Mary Balogh
Titolo originale: The Secret Pearl
© I Romanzi n°225 - Oro n°11
Genere: storico
*A
cura di LLucya73 (2007)
Sarebbe appropriato un inizio in stile, per commentare l'opera
di una delle regine del romanzo sentimentale regency.
Allora diremo, strizzando l'occhio a zia Jane , che "è una verità universalmente
riconosciuta" che i traduttori spesso non riescano ad azzeccare i titoli.
I titoli tradotti non rendono, si dice comunemente, e perdono sempre
"qualcosa" per la via.
Ne è un esempio questo commovente romanzo di Mary Balogh, originariamente
intitolato "The Secret Pearl".
Il titolo originale - forse perché scelto personalmente dall'autrice -
rende meglio l'idea di quella che è una delle più commoventi storie della
prolifica autrice dal fair play tipicamente british.
Ma è un fatto che "The Secret Pearl" sia stato reso con "Perfido intrigo"
e può essere interessante provare a capirne il motivo.
Come in altri romanzi della Balogh, anche i protagonisti di questo "Perfido
intrigo" sono due superstiti alle prese con i problemi della loro esistenza.
Adam Kent, un aristocratico reduce dalla campagna militare sul continente,
e Fleur Bradshaw, prostituta che staziona davanti al teatro Drury Lane,
si incontrano una fredda sera in cui il nobile decide freddamente di godere
delle grazie di una poco virtuosa signorina.
L'uomo non è un dandy… non è la simpatica, irriverente canaglia regency
che affascina vecchiette e seduce fatue giovinette: potrebbe non sembrare,
dalla descrizione, nemmeno attraente.
È una persona comune, con un grosso naso e molte cicatrici, ricca e nobile,
ma ordinaria. Pacato, pensieroso e afflitto da problemi di salute e di
famiglia, è schiacciato dal peso del proprio senso di responsabilità.
Fleur è una ragazza magra, povera e senza prospettive, che ha scelto di
vendersi per strada per evitare, molto pragmaticamente, la morte per denutrizione.
Da questo incontro iniziale assolutamente desolante, che rappresenta la
negazione di ogni formula romantica, si snoda il percorso che complicherà
le vite di Adam e Fleur fino all'ultima pagina di questo romanzo rosa
assolutamente fuori dai canoni.
Il loro è l'incontro meno romantico che si possa immaginare.
Il rapporto fisico tra i due è impacciato e quasi rozzo. Adam si vergogna
delle proprie cicatrici, e questo lo rende aggressivo e scostante, e Fleur
è al primo cliente, e questo la rende impacciata e fredda, priva di qualsiasi
fascino.
Tra i due non scocca la scintilla, né potrebbe scoccare, dato il maldestro
rapporto sessuale che consumano in una scialba camera d'albergo.
Ma Adam è il primo cliente: Fleur è vergine e subisce con desolata apatia
le fredde attenzioni dell'uomo.
La tristezza della ragazza, che della nuova professione non ha certo assunto
la disinvolta malizia, colpisce Adam Kent e Fleur diventa, suo malgrado,
una delle sue responsabilità.
Adam ha una moglie infelice, che non lo ama e che non ama, una figlia
timida e una grande casa malinconicamente popolata da svariati rimpianti.
L'uomo fa in modo di far assumere Fleur quale istitutrice della figlia,
ma unicamente per toglierla dalla strada, non certo per sedurla, come
erroneamente pensa la ragazza.
Fleur non ama Adam, quell'uomo laconico, dal grosso naso e dal corpo martoriato
dalle ferite non le piace nemmeno. Le ricorda che le necessità le hanno
tolto l'orgoglio e detesta incontrarlo.
Ma Adam, con la sua pacata gentilezza, fa in modo che lei abbia un tetto,
tempo libero e affetto.
In realtà, la ragazza è a sua volta nobile e ricca (uno dei compromessi
più frequenti cui cedono anche le migliori autrici, quello di dotare -
nonostante tutto - i propri personaggi di un pedigree impeccabile)
ma vicende familiari, che non approfondiamo per non levare il piacere
della lettura, l'hanno ridotta sul lastrico e in fuga per evitare la prigione.
Grazie ad Adam ritroverà una parvenza di tranquillità e di stima in se
stessa.
Grazie a Fleur, Adam potrà venire a patti con un passato che lo ha portato
a dover accettare una moglie infelice che si lascerà letteralmente morire
piuttosto che dividere l'esistenza con lui.
In definitiva, la perla segreta sembra essere il valore nascosto
che i due protagonisti scoprono nel profondo uno dell'altro, anche se
per l'autrice la perla segreta è quello che rappresenta Fleur per
Adam… Fleur, che con il passare del tempo si insinua nella sua mente e
nel suo cuore.
E il perfido intrigo? Questo poco fedele titolo dato alla versione
italiana? Che c'azzecca? Più del previsto, se consideriamo che l'intrigo
non è, a voler vedere, lo scandalo familiare "giallo-rosa" che ha privato
Fleur della ricchezza, della casa e degli amici, ma l'agrodolce ferocia
della vita, che ha consentito ai nostri eroi di incontrarsi, ma solo
nella peggiore delle circostanze … e che ha permesso loro di imparare
ad amarsi, ma solo dopo una serie infinita di pene e vicissitudini
profondamente umane.
Da leggere.
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