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Non Lasciarmi Andare di Jessica Sorensen

A cura di Silvia  (06/2013)
Voto: 


Dopo Uno Splendido Disastro e Easy ho deciso di riprovarci con il new adult e devo dire che è andata meglio. Non siamo ancora ai livelli sperati ma poco alla volta stiamo migliorando.
Di Non Lasciarmi Andare mi è piaciuto Micha, il protagonista maschile, da sempre innamorato della sua migliore amica Ella. Sembrerà una sciocchezza ma l'autrice è stata brava (o furba?) a risparmiarci tutta la fase dell'innamoramento che in questo genere di libri può rivelarsi un'arma a doppio taglio. Qui è un dato di fatto invece, un ottimo punto di partenza: Micha e Ella sono palesemente innamorati dalla prima pagina, ma mentre lui le esterna senza riserve i suoi sentimenti, lei non vuole ammetterli nemmeno a se stessa. E così scappa. Da Micha. Dal dolore per la morte di sua madre. Da un padre che annega nell'alcol. Da un fratello con cui non riesce a non litigare. Da una città piena di ricordi che rischiano solo di soffocarla. E decide anche di cambiare. Abbandona il suo look ribelle dark gothico, le tre dita di eyliner che si metteva sugli occhi, le corse clandestine, e si trasforma nella classica brava ragazza (non mi sembra che ci rimetta comunque...). Ma quando dopo otto mesi torna a casa per le vacanze estive si rende conto di essere esattamente nello stesso punto in cui si trovava prima di partire. Con il cuore rivolto verso la finestra di Micha, il suo vicino di casa da sempre, il suo migliore amico da anni, e adesso anche qualcosa di più, qualcosa a cui non riesce a dare un nome...

Non Lasciarmi Andare è un romanzo che si divora in poche ore perchè oltre a essere scritto in modo molto lineare e scorrevole, gode di una tensione sessuale che ti tiene incollata alle pagine fino alla fine, o almeno finchè questa tensione non viene consumata (la parte forse meno sensuale del libro però O_O).
Tra Micha e Ella scorrono ormoni e problemi, un binomio esplosivo che si apprezza appieno grazie al doppio punto di vista e alla fine dei giochi Micha batte Ella 10 a 1. 
È grazie a lui se il libro l'ho promosso. Lei non è che non mi sia piaciuta, ma il suo mondo non è stato il mio, il suo passato nemmeno. Non sono riuscita a capire come potesse essere positivo voler far tornare a tutti costi la "vecchia" Ella, quella che a 16 anni è saltata da un tetto con lo skate solo per dimostrare qualcosa a chissà chi, quella che si buttava in una rissa senza pensarci due minuti, quella apparentemente incazzata col mondo ma fondamentalmente impaurita dalla vita. Ella era così per un normalissimo processo di alienazione, per scappare dalla quotidianità che metteva a dura prova la sua giovane età. Vivere con una madre malata di bipolarismo era una lotta continua e non potendo fuggire fisicamente lo faceva in tutti gli altri modi possibili. Ma anche se comprensibile era sbagliato. Che Ella si riappropri della sua identità grazie a una gara in macchina, all'adrenalina, al vento tra i capelli, no, non ci sta. Che lo faccia grazie alla presenza di Micha, ai suoi baci, alle sue parole, e alle sue carezze, sì ci sta. Decisamente anche.
Micha non è che non abbia problemi ma si tiene il suo fardello di casini per sè, e si fa carico anche di quello della ragazza che ama da tempo immemore. Della ragazza che quando è scappata senza dirgli dove sarebbe andata l'ha fatto letteralmente impazzire di dolore. Ma lui le perdona tutto, la capisce sempre, giustifica ogni sua azione senza risultare mai succube, ma solo splendidamente protettivo. I loro momenti insieme cancellano tutto quello che li circonda, in quegli attimi esistono solo Ella e Micha, i baci che si scambiano sul cofano della macchina, sotto l'acqua degli irrigatori, e le notti che passano a dormire insieme al riparo dagli incubi. Insieme possono affrontare la vita e Ella non tarderà a capirlo... 

Difetti? Purtroppo il libro non ne è del tutto esente. Certe situazioni sono leggermente forzate, l'autrice l'ho trovata capace nel trattare i sentimenti, ma non le poche scene d'azione (vedi la corsa in auto contro Mickey) e i personaggi secondari non brillano assolutamente di luce propria e nemmeno riflessa. Lila, l'amica di Ella è "amorfa", non mi è piaciuta per niente; subisce la storia, gli eventi, i malumori di Ella che la pianta in asso infinite volte come se fosse del tutto normale, e lei non fiata. Le va bene tutto, basta che ci sia Ethan, l'amico di Micha, tanto lo conosce da tipo... tre ore! Mah... sapere che il terzo libro sarà su di loro mi fa avere solo una certezza: non lo leggerò. Ma anche sapere che c'è un seguito per Ella e Micha mi fa storcere il naso... insomma, ce n'era davvero bisogno? Secondo me no, il finale era già perfetto di suo e i finali perfetti sono così rari che rischiare di rovinarli mi sembra una mossa quasi suicida. 

Serie The Secret
1. The Secret of Ella and Micha - Non Lasciarmi Andare
2. The Forever of Ella and Micha
3. The Temptation of Lila and Ethan (di prossima pubblicazione)



Commenti (12)  
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Titolo originale
the secret of Ella & Micha

Casa Editrice 
Newton Compton, 2013

Traduzione
E. Colombo, M. Ricci

Genere
new adult, romantico

Pagine 288
Prezzo € 9,90