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Mentre Fuori Nevica di Sarah Morgan
A cura di Silvia  (02/2017)
Voto:  +

Raffreddore, mal di gola, muscoli doloranti e nonostante una serie di acciacchi degni di una novantenne sono andata a lavorare sempre e comunque, perché è un periodo del mese che fa schifo, perché se mi metto in malattia ho i sensi di colpa che mi annientano più dei bacilli, e perché qualcuno la pagnotta a casa la deve pur portare! (autocommiserazione mode on!)
Capirete che in questo stato di salute è davvero difficile leggere, ma qualcosa per ammazzare i quaranta minuti di corriera mi serviva assolutamente. Ho optato quindi per un romance e un po' a occhi chiusi ho tirato fuori dalla libreria Mentre Fuori Nevica, e che dire... mi è andata abbastanza bene!
Però devo essere sincera, mi mancano un po' i romance vecchio stampo, quelli pieni di disgrazie e tormento (vedi Un Incontro Perfetto o Paradise della McNaught), quelli in cui anche se sai che tutto finirà bene non hai la più pallida idea di come possa essere possibile! Il difetto di Mentre Fuori Nevica è tutto qui: dopo dieci pagine la storia è un film già visto. Fortuna vuole che sia un romanzo scritto bene, pregno di quella pungente ironia che non fa mai male, ma se lo stile si mantiene su livelli decisamente buoni, la costruzione della storia è quanto di più lineare possa esistere. Attenzione, non è un difetto della Morgan, è un difetto di moltissime autrici di romance contemporanei per quello che mi riguarda.
Ma veniamo alla trama.
Kayla Green è tanto abile nel suo lavoro di PR, quanto maldestra nelle relazioni personali da cui si tiene debitamente alla larga.  È raffinata in modo implacabile, grintosa e sfrontata, ama il suo computer, si crogiola in una monotona e rassicurante quotidianità che la protegge dalle insidie del mondo e - ciliegina sulla torta - odia il Natale sopra ogni cosa. Non sopporta le vetrine luccicanti, le lucine intermittenti e tutto quell'amore che sembra travolgere ogni singola famiglia. L'unico programma che ha per le feste è evitarle, resettarle, farci una bella e gigantesca X sopra. Quale modo migliore se non trascorrerle lavorando?
Così, quando Jackson O'Neil la invita nel Vermont, dove gestisce un resort di famiglia che sta colando a picco, accetta senza pensarci due volte. Lavoro, lavoro, lavoro. Non si immagina certo di trovarsi circondata da persone con il diabolico dono di risucchiare la professionalità e vomitarla sotto forma di babbi natale e pan di zenzero... E soprattutto non ha fatto i conti con gli occhi azzurri di Jackson, capaci di farle dimenticare che la prima cosa da fare la mattina dovrebbe essere controllare le email, non avere pensieri illeciti su un suo potenziale cliente...
Devo aggiungere altro? Montagne innevate, cascate ghiacciate, bungalow di vetro con viste mozzafiato e romantiche gite in slitta. Insomma il quadro è completo. La storia anche. Il finale non ne parliamo.
Diciamo che avrei preferito un po' più di tensione emotiva, qualche ostacolo attuo a frenare una relazione che sembra perfetta ancor prima di consolidarsi, infatti scorre tutto liscio come l'olio. Sì, ci sono i dilemmi di Kayla, c'è il suo passato che non smette di ferirla, ma nel giro di una settimana tutto cambia radicalmente. E qui urge un altro piccolo appunto: io amo i romanzi che durano di più (be', non solo i romanzi...) mi piacciono le storie che coprono un lasso temporale ampio, mentre qui, in quattro e quattr'otto, la nostra protagonista scopre l'amore di un uomo fantastico (definire Jackson "perfetto" è quasi riduttivo), l'affetto di una famiglia che non le deve niente eppure la tratta come una di loro, e il magico potere del Natale riesce a sciogliere il suo gelido cuore.
Probabilmente avrei dovuto leggerlo per le feste, quando ero in modalità elfo l'avrei apprezzato sicuramente al meglio, adesso che sto rientrando nei panni del Grinch tutto ha filato benissimo fino a metà romanzo, poi quando le cose si sono fatte troppo smielate un paio di punture di insulina me le sono dovuta fare, sapete... ci tengo che il mio pancreas non venga spappolato da un eccesso di glucosio
Comunque, scherzi a parte, la Morgan potrebbe essere una buona autrice salvagente anche in futuro, d'altronde ho finito il libro in tre giorni e per una lettrice con le cascate del Niagara nei condotti lacrimali non è cosa da poco. Sarah... ti tengo d'occhio!


Trilogia O'Neil Brother
#1 - Sleigh Bells in the snow - Mentre Fuori Nevica
#2 - Suddenly Last Summer - All'Improvviso la Scorsa Estate
#3 - Maybe This Christmas - Accadde a Natale

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Titolo originale

sleight bells in the snow

Casa Editrice 
Harlequin Mondadori

Genere
romance contemporaneo

Pagine 336
Prezzo: € 16,00