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+ Jennifer Donnelly
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I GIORNI DEL TE E DELLE ROSE
di Jennifer Donnelly
Titolo originale: Tea Rose
© Sonzogno, 2003
Genere: storico/drammatico
*A cura di Silvia (2004)
Una sola parola per questo libro? Sublime! Ma potrei aggiungerne moltissime
altre tanto mi è piaciuto! L'ho letto l'estate del 2003 e a distanza
di un anno se ripenso a certi passaggi ho ancora un tuffo al cuore. E'
uno di quei romanzi ad ampio respiro, ambientato nel XIX secolo, in Inghilterra
e in America.
La storia è splendidamente narrata e magistralmente descritta.
Londra è così suggestiva che ve ne innamorerete. Nonostante
le stradine debolmente illuminate dai lampioni a gas, le diroccate abitazioni,
la miseria, le malattie e Jack lo Squartatore che si aggira silenzioso
e minaccioso, la troverete irresistibile.
Fiona e Joe sono due adolescenti che sognano sulle rive del Tamigi una
vita insieme contando i pochi risparmi che un giorno li permetteranno
di comprare un negozio tutto loro. Ma i sogni nel Quartiere povero di
Whitechapel sono difficili da coltivare, ti vengono strappati con violenza
e crudeltà quando meno te l'aspetti lasciandoti solo un incolmabile
senso di vuoto e paura.
Joe è vittima dei suoi stessi desideri, troppo cieco per capire
cosa realmente è giusto e sbagliato, troppo giovane per reagire
alle sue debolezze.
Fiona, dopo un'interminabile serie di drammi che la colpiranno da vicino,
lotterà per riscattarsi, per avere un futuro migliore, ma soprattutto
per vendicarsi dell'uomo che ha distrutto quasi tutti i suoi affetti.
Sulla trama non aggiungo altro, tanto vi conquisterà da subito,
e lo stesso vale per i personaggi. Indimenticabile è la figura
di Nick, un inguaribile e romantico sognatore, un uomo dalle molteplici
sfacettature, ma dal cuore grande e l'animo nobile. L'amicizia con Fee
sarà qualcosa di unico, forse ancora più unico dell'amore,
sincera e disinteressata, pulita e appagante. Ma il cuore di Fiona batterà
sempre per il ragazzo, ormai uomo, che ha lasciato in Inghilterra, per
il suo sogno di bambina che gli anni e la distanza non sono riusciti a
cancellare. Basteranno due profondi occhi azzurri e dei capelli biondi
per farglielo ricordare in ogni circostanza "è l'unica
cosa che ho sempre desiderato, il suo cuore nelle mie mani e il mio nelle
sue". Ed è incredibile quanto il destino si farà
beffe di loro e quante volte le loro vite si sfioreranno, senza mai toccarsi.
Insomma è proprio bello! Appassionante, tormentato, appagante!
Un romanzo che evocherà immagini indelibili..... e non solo. E'
anche un romanzo carico di profumi come quello delle rose bianche tanto
amate da Nick, o del te, anzi del te alle rose...
Una lettura dolce, a tratti quasi poetica, delicata e commovente. E' sicuramente
un inno all'amore visto sotto ogni sua forma.
A me sinceramente dispiace averlo già letto!
"Rose" Series
1. The Tea Rose - I Giorni del Tè e delle Rose
2. The Winter Rose
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Pagella
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Trama 8.5
Personaggi 9
Sensualità 6
Scrittura 9
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Voto Generale 9
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HANNO DETTO
"I giorni del tre e delle rose è quel tipo di romanzo che scorre
via naturalmnte, in cui chi scrive si diverte a raccontare una storia:
splendida calda, fatta di dolore, riscatto, dignità, trionfo. Proprio
quello di cui abbiamo bisogno di questi tempi"
Frank McCourt. autore de Le Ceneri di Angela
"La trama vivida, il grande cast di personaggi tratteggiati con
passione e il climax romantico a lungo atteso fanno de "I giorni
del te" e delle rose un eccellente romanzo."
Publishers Weekley
"Ho adorato l'intensa atmosfera di questo intreccio turbolento: raccontato
in modo splendido e divertente da leggere."
Simon Winchester, autore de L'Assassino più Colto del Mondo
ESTRATTO
© I Giorni del Te e delle Rose ed. Sonzogno
pag.21
(...) Il nostro negozio, solo nostro, pensava Fiona osservando Joe con
lo stesso sguardo con cui osservava il fiume. I suoi occhi gli accarezzarono
il viso, bello in tutti i particolari: la linea decisa della mandibola,
la barba corta e ispida sulle guance, la sottile cicatrice sopra l'occhio.
Conosceva tutto di lui. Non c'era mai stato un momento in cui Joe Bristow
non avesse fatto parte della sua vita. Erano cresciuti insieme nella stessa
msiera strada, a una casa di distanza. Sin da bambini avevano giocato
e scorrazzato per Whitechapel insieme, avevano condiviso le ferite e le
pene del cuore. Da bambini avevano trascorso insieme momenti di fetsa
e allegria, ora condividevano un sogno. Presto avrebbero condiviso la
vita. (...)
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