|
+ Aggiungi
un Commento

|
AVVENTURA NEI TROPICI di Olga
Bicos
Titolo originale: Sweeter than Dreams
© Euroclub, 2001
Genere: storico (Caraibi, 1728)
*A cura di Silvia - 31/10/2005
Dopo tanti libri e altrettante delusioni, ecco finalmente una rivelazione.
Il bello è, che il più delle volte, il romanzo che ti colpisce è quello
su cui non avresti scommesso due noccioline; ed è proprio per questo motivo
che ti colpisce in maniera ancora più forte. Adesso non aspettatevi il
capolavoro del secolo, ma se amate le storie ben condite siamo già a buon
punto.
La prima cosa che ha attirato la mia attenzione è lo stile narrativo,
fluido, scorrevole... superbo in parole povere. E quando trovi un'autrice
che sa scrivere, la magia del libro decolla in breve!
E poi la storia... pirati! Ma non i soliti pirati, ve l'assicuro! In un
certo senso l'altra faccia dei pirati...
Leyda è una giovane che vive, per la maggior parte dell'anno, su un'isola
delle Antille, sotto l'ala protettrice del pirata "Senzacuore",
tranne per i brevi periodi in cui va a trovare la sua famiglia.
Qui viene assunta come contabile da lord Quentin Rutherford, un uomo oscuro
e attraente che vive nella solitudine dell'isola per sfuggire a un dolore
che lo tormenta di giorno, e non lo fa dormire di notte. Leyda è tutto
quello che lui non ha mai visto in una donna. Dolce, tenera, sognatrice,
e dedita al perdono oltre ogni comprensione. Soprattutto la sua comprensione.
E non capisce neppure perchè nasconda il suo essere donna sotto abiti
marroni e insignificanti facendola apparire come un topo. Naturale che
in breve tempo il gatto inizi a giocare col topo... C'è solo un problema.
Quentin vuole distruggere il pirata che lei ama come un padre e lei deve
impedirglielo con ogni mezzo. Ma deve anche salvare quell'uomo che dietro
una facciata di odio nasconde sicuramente un cuore. Dietro a un sogno
di vendetta e distruzione potrebbe anche nascondersi un sogno d'amore,
no? Ma come fare?
Forse gli angeli dipinti nel salotto di Lord Crudeltà (come lo
chiama la protagonista) e con cui entrambi si confidano - lui per trovare
conforto nella solitudine, lei per dar voce ai proprio cuore - suggeriranno
loro la via da percorrere?
Da queste premesse si snoda un'avventura, ricca di particolari e di personaggi
accattivanti e divertenti che si muovono in un'ambientazione difficile
da dimenticare: i Caraibi!
I dialoghi sono tesi e spinosi così come ironici e velatamente sensuali
e la trama ricca e avventurosa.
Pagella
Trama 7.5
Personaggi 7.5
Sensualità 7
Scrittura 8.5
---------------------
Voto generale 8
---------------------
Estratto
(© Avventura nel Tropici, pag. 52 - Originale
Euroclub)
(...) Le dita di Elaine si strinsero intorno alle mani di Leydi. Una forte
emozione le scintillò negli occhi. "Sette anni fa, prima che sua
signoria venisse a Saint Kitts, dicono avesse un'amante. Una bella donna,
secondo il racconto, tuttavia non troppo onorevole... una donna esperta
con gli uomini e con le loro abitudini." Il suo sguardo passò leggero
sulla testa di Leydi. Sospirò, quindi incrociò ancora una volta gli occhi
curiosi della figlia. "Qualcuno dice che lei cercò di ricattarlo,
e ottenne solo quel che meritava. Io non credo di poter giudicare. Comunque
secondo le voci si mise contro sua signoria." Le sue labbra si strinsero
in una linea intransigente. "Abbi cura di te in quella grande casa,
Leydi. Anche se non ho ami sentito dire che sua signoria si sia accompagnato
con qualcuno della servitù, tu sei molto innocente, e a volte questo basta
per tentarli." Le unghie di Elaine si conficcarono dolorosamente
nelle dita di Leydi.
La ragazza abbassò gli occhi sulle sua mani, guardandole perdere colore.
"Mamma? Cos'è successo, poi?" chiese, troppo curiosa per non
spronarla al racconto.
"Dicono che abbia ucciso la sua amante." La voce della donna
assunse un tono lugubre mentre aggiungeva: "Dopo aver scoperto che
si portava in grembo suo figlio. Stai attenta, Leydianna. Per una volta,
ascolta la tua mamma, e abbi cura di te in quella grande casa". (...)
|