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AMANTI NEL TEMPO di Bertrice Small
Titolo originale: Sheik
© Euroclub 2006
Genere: romance storico
*A cura
di Angelika Rossi
Galles, anno Mille: quando Madoc di Powys reclama in moglie la bella e
volitiva Wynne - che gli era stata promessa fin dalla nascita -, lei "sente"
senza conoscerlo, di averlo già incontrato e forse amato. Quel giovane
l'attira fatalmente e anche Madoc sembra calamitato dal fascino di Wynne.
Ma il destino li divide: la donna viene venduta come schiava e conoscerà
altre estasi, altre passioni prima di ritrovare l'unico uomo che l'abbia
veramente colpita al cuore...
Un travolgente racconto d'amore immerso in un'atmosfera magica. Il mio
primo pensiero dopo che ebbi finito il libro, andò a Bertrice Small: mi
chiedevo come una persona potesse dar vita, affidandosi solamente alla
propria fantasia, ad un capolavoro di tal genere! Non credo di esagerare
nell'affermare che l'autrice riesca, con gran maestria, a presentare vicende
che toccano i numerosi e diversi sentimenti che si annidano nel cuore
degli esseri umani; e così l'amore, la speranza, la nostalgia, il perdono...
si ritrovano mescolati in un'unica e fantastica storia d'amore.
Con il suo stile semplice ma allo stesso tempo elaborato, la Small offre
ai suoi lettori un'amore senza limiti, che VA OLTRE IL TEMPO, un'amore
che deve superare numerosi ostacoli che spesso nascono da piccoli gesti,
irrazionalmente compiuti senza porvi tanta importanza, ma che possono
condizionare una vita intera.
Ma in "Amanti nel tempo" ci si rende conto anche fin dove possa arrivare
la crudeltà umana, fin dove possa spingere due amanti, destinati a stare
insieme, ma divisi dall'odio e dalla gelosia che li circonda. Nonostante
però tutti gli ostacoli che i protagonisti si ritrovano ad affrontare,
è sempre l'amore che, trionfante, abbandona per ultimo il campo di battaglia.
Con la stesura di questo libro la Small intraprende una strada che la
porta dritta alla vetta; un magnifico testo per gli amanti del genere
che non ci si può permettere di non leggere.
Tema principale del libro è la reincarnazione, criticata da molti e condivisa
da altri, fra i quali l'autrice stessa che nella nota finale afferma:
"è bello avere la sicurezza di un avvenire migliore". La sua mano sicura
scorre per 402 pagine regalando emozioni uniche ed indimenticabili, facendo
immedesimare il lettore in ogni singolo personaggio ed in ogni cirostanza.
Gli occhi rimangono incollati al libro fino a che non si giunge a quell'ultima
parola di quattro lettere che con rammarico ci costringe a sfogliare anche
l'ultima pagina.
Non sono poi da dimenticare le stupende citazioni di Kahlil Gibran, soprannominato
"Il Profeta", che fanno da contorno ad una travolegente storia d'amore
all'insegna della passione e della magia all'alba dell'anno 1000.
Per chi non lo abbia ancora letto consiglio assolutamente di farlo al
più presto! Vi dico solo che da quando l'ho letto io è diventato il mio
preferito e la Small la mia scrittrice preferita. A volte ripensando al
libro, mi chiedo come le persone che affermino con convinzione che la
reincarnazione sia un'assurdità, possano essere certe di questo. Dopotutto
ci sono molte cose che all'uomo non è concesso sapere e forse questa è
proprio una di quelle...
Estratto ( una delle citazioni di Kahlil Gibran)
"Non dimenticare che ritornerò da te. Ancora un poco e il mio desiderio
riunirà in un nuovo corpo polvere e schiuma. Ancora un poco, un attimo
di sospensione nel vento, e un'altra donna mi partorirà."
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