Crea sito
L'Importante è Adesso di Francesco Gungui

A cura di Silvia 
Voto:


"Chi se ne frega del futuro. Non mi importa quello che succederà domani, dopo domani, tra dieci anni. Non mi importa se troverò un buon lavoro, se sarò felice o triste, non ha nemmeno senso pensarci. E il mio passato, gli sbagli che ho fatto, tutte le paure e le cazzate, è già parte di me senza che io mi ostini a disperarmi sulla carcassa. Ho tolto tutto ed è rimasto solo quel momento. L'importante è adesso."

Difficile classificare questo romanzo... sicuramente però è adatto ai giovani, specie se nella fascia d'età dei protagonisti (ventenni), ma validissimo anche per gli adulti. Il mondo adolescenziale è più complesso di quanto uno possa credere e l'autore riesce in modo semplice, ma con grande effetto a descrivere la rivoluzione interiore che si scatena a una certa età.

Giacomo, il nostro protagonista, ha finito le superiori e sta per iscriversi all'Università con Tommaso, il suo migliore amico. Ma non è convinto. Perché fare una cosa solo perchè la fanno tutti? Lui non sa nemmeno cosa mangerà a cena, figuriamoci cosa farà nella vita. Così decide di prendersi un anno sabbatico e parte all'avventura per Londra.

Questa premessa potrebbe far pensare a Giacomo come a uno scavezzacollo, al tipico studente lavativo o figlio di papà... invece no! Giacomo è un ragazzo troppo buono, troppo gentile, troppo altruista. Un ragazzo che pensa prima di parlare e che alla fine non dice mai quello che gli passa realmente per la testa se questo può ferire. E' anche un tipo un po' vecchio stampo, uno di quelli che tira fuori il proverbio della nonna, che beve la camomilla prima di andare a dormire e che alla fine è bravo nel dare consigli agli altri, ma quando si tratta di sè fa solo casino (predico bene e razzolo male! direbbe la vecchietta che è in lui!). Giacomo ha dei filtri mentali enormi, ed è spettacolare vedere un ragazzo come lui incontrare Viola, una ragazza con qualche disturbo della personalità, perennemente incazzata con tutti, mielosa e sdolcinata con il fidanzato Nick, ma schizzata e sconclusionata con tutti gli altri.

Cos'hanno in comune Viola e Giacomo?

Si fingono fidanzati per far ingelosire Nick dopo che questo ha scaricato Viola la quale, illusa, si vedeva già felice e contenta in una casetta con giardino e con qualche bambino da sfamare.

Un quadretto che stona da morire con la figura ben poco materna di Viola.

Ma Giacomo, nonostante gli insulti, i vaffanculo, i fatti cazzi tuoi, la aiuta, le tende una mano e la invita pure a vivere a casa sua, perchè la poverina non ha un tetto sopra la testa.

In fondo cosa gli costa? Lui è specializzato nel farsi i fatti degli altri, senza volerlo vive la vita di altre persone e aspetta di essere lui il protagonista. Anche le storie precedenti gli sono capitate per caso, di certo non è lui che si è mai fatto avanti con una ragazza, o che l'ha invitata fuori... anche nel letto se le è trovate quasi per caso. Fanno tutto loro. Lui lascia semplicemente che le cose gli succedano.

Viola gli darà una raddrizzata. E la cosa strana è che Giacomo non si innamorerà della Viola tenera e servizievole, ma di quella provocatoria e arrabbiata col mondo. Di quella che lo guarda e gli dice con grande candore: "Che cazzo vuoi da me?".

Un romanzo divertente, reale, dai dialoghi giovani e dai pensieri profondi. Ogni figura è tratteggiata con abilità. Dall'amico Tommaso, che ha sempre ragione lui, alla fidanzata del padre, Marianna, una presenza saggia e importante nel soggiorno londinese di Giacomo; da Lucas, un bambino di nove anni in cerca dell'amore di un padre che non può occuparsene e che troverà nel nostro timido protagonista l'amico mai avuto, al suo cane Freddy, affetto da improvvisi attacchi di panico.

Insomma un romanzo assolutamente da leggere: conquisterà i ventenni e lascerà un po' di malinconia a chi i trenta li ha già passati e leggendo penserà "anch'io facevo così...".


Commenti (0)
Share


Titolo originale

/

Casa Editrice 
Mondadori, 2009

Genere
commedia, sentimentale

Prezzo € 16,00
Pagine 310