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Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban

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+ J. K. Rowling

Film

locandina film

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Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban
Titolo originale: Harry Potter and the Chamber of Secrets
© Salani, 1999
genere: fantastico
A cura di Ema

Attenzione!!! Contiene spolier
Questo 3° libro della saga è a mio avviso un vero e proprio spartiacque tra i primi 2 racconti e gli ultimi 3. Dopo aver assistito alla nascita del mito di Harry Potter circondati da un alone tenero di magia tra luoghi incantati, con "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" ci addentriamo piuttosto seriamente nella Trama oscura che caratterizzerà i libri successivi e iniziamo a conoscere a fondo i personaggi chiave dell'intera saga.
Anche se la narrazione non è ancora così "adulta" come dal 5° Romanzo, si percepisce chiaramente un distacco dall'atmosfera fiabesca per dar risalto a tutte quelle problematiche che diventeranno un vero e proprio biglietto da visita per i tre protagonisti. È con questo capitolo inoltre che si inizia ad intravedere qualcosa di nuovo tra Ron ed Hermione, anche se la giovanissima età contribuirà non poco nel bloccare tutto dal nascere, basti pensare che per buona parte del Romanzo Ron ed Hermione non si parlano affatto ed Harry, come spesso accade a quell'età, preferisce divertirsi insieme a Ron pur non approvando il tetro silenzio e le cattiverie che si scambiano i suoi due amici.
L'ossessione di Hermione per lo studio la porterà a livelli di isterismo e di malinconia mai provati in precedenza, tanto da condurla svariate volte da Hagrid per sfogare la propria solitudine.
Harry dal canto suo continua a comportarsi come suo padre, tentando di infrangere ogni sorta di regola per soddisfare la propria curiosità o per riparare alle ingiustizie subite a causa dei suoi zii, esperti assoluti nel negargli ogni cosa che potrebbe renderlo felice. Questo è anche l'unico romanzo che non si conclude con una battaglia tra Harry e Lord Voldemort, oltre che il primo in cui vengono presentati per intero tutti i corsi di Magia e Stregoneria disponibili ad Hogwarts. Incontriamo per la prima volta la bizzarra e ridicola Professoressa Cooman, l'insegnante di Divinazione, vediamo Hagrid alle prese con il suo primo anno da insegnante di Cura delle Creature Magiche, e conosciamo il nome di altre tre materie di Hogwarts, Antiche Rune, Aritmanzia e Babbanologia, senza tuttavia entrarvi nel dettaglio. Il terzo anno di Hogwarts è anche il primo in cui gli studenti hanno la possibilità di visitare l'unico insediamento completamente magico della Gran Bretagna, vale a dire il favoloso villaggio di Hogsmeade, pieno di negozi, locande e botteghe meravigliose.
Il titolo del Romanzo ci introduce non solo alla terribile Azkaban, prigione dei maghi, ma anche alle creature terrificanti che la sorvegliano e ci svela l'identità di uno dei prigionieri, riuscito miracolosamente a fuggire dopo 12 anni di reclusione, il folle Sirius Black, padrino e tutore di Harry Potter.
Nelle concitate fasi finali del racconto, Harry non solo fa la conoscenza con il suo padrino, ingiustamente incolpato di omicidio, ma scopre la terribile verità sulla morte dei suoi genitori e sull'infame tradimento di un grande amico di suo padre, il sinistro e viscido Peter Minus, soprannominato Codaliscia e servo di Lord Voldemort.
Con queste rivelazioni la Rowling pone solide basi per il seguito della storia, lasciando presagire in modo indiscutibile che il futuro di Harry sarà sempre più incerto, cupo e pericoloso e legato indissolubilmente non solo ai suoi due inseparabili amici, ma anche alla maestosa figura di Albus Silente.

SAGA
H.P. e la Pietra Filosofale recensione
H.P. e la Camera dei Segreti recensione
H.P. e il Prigioniero di Azkaban
H.P. e il Calice di Fuoco recensione
5· H.P. e l'Ordine della Fenice recensione
6· H.P. e il Principe Mezzosangue recensione
7· H.P. and the Deathly Hallows recensione



Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban
Regia: Alfonso Cuaròn
Nazione e Anno: Usa, 2004
Durata: 2h e 16'
Interpreti: Daniel Radcliffe (Harry Potter), Emma Watson (Hermione Granger), Rupert Grint (Ron Weasley), Gary Oldman (Sirius Black), David Thewlis (Remus John Lupin), Emma Thompson (Sibilla Cooman), Alan Rickman (Severus Piton).
locandina film

Columbus passa la palla al regista Cuaròn e improvvisamente ci ritroviamo in una Hogwarts tetra e misteriosa, dove il sole non splende più, le partite di Quiddich si giocano sotto una pioggia scrosciante e, intorno alla scuola, i dissenatori sono pronti a risucchiarti la vita con il bacio della morte. Tempi duri attendono i nostri eroi? Ebbene sì!
Chi ha letto il libro avrà sicuramente atteso il film con grande curiosità, incoraggiato anche dai giudizi positivi mossi dalla critica, ma poi? Delusione o aspettative soddisfatte? Un po' e un po' a mio parere.
Ritrovare i nostri eroi e rivivere le loro avventure (e questa è una delle migliori) è già di per sé fonte di grande piacere, ma a conti fatti un po' d'amaro in bocca resta. È ovvio che tutto quello che nel romanzo viene trattato non è possibile riprodurlo sulla pellicola fedelmente, ma certe situazioni restano in sospeso e non si capisce il perché.
Come fa il professor Lupin a conoscere la parola magica per leggere la mappa del Malandrino? Se non avete letto il libro non potrete mai saperlo.
E per quale motivo nessuno spiega perché il patrono di Harry è un cervo? Piccoli particolari che avrebbero necessitato di poco, anche solo una battuta in più, ma che lasciano il lettore perplesso e lo spettatore con qualche lacuna.
Peccato, perché il film resta un vero piacere per gli occhi. Di grande effetto il gelo e l'infinita tristezza che annunciano l'arrivo dei dissennatori, Sirius Black che grida come un pazzo sulle locandine "wanted", i voli sempre più realistici a cavallo di una scopa o di Fierobecco, per non parlare dell'epilogo e di come tutto si risolva giocando con il tempo.
Di certo non c'è da annoiarsi, anche se la recitazione, o forse dovrei dire il doppiatore, di Daniel Ratcliffe, non è proprio il massimo.
Ultima perplessità… perché i tre maghetti non indossano quasi mai la divisa della scuola, ma jeans e tuta da ginnastica?

Curiosità
*La morte di Richard Harris ha aperto numerose possibilità per la sua successione nel ruolo di Albus Silente. Tra i vari candidati Christopher Lee e Ian McKellen, ma alla fine l'ha spuntata Michael Gambon.

*Pare che Emma Thompson abbia accettato il ruolo della professoressa Cooman per far contenta la nipotina di quattro anni, mentre Gary Oldman ha vestito i panni di Sirius semplicemente perché non lavorava da più di un anno.

Film
1. H.P. e la Pietra Filosofale
2. H.P. e la Camera dei Segreti
3. Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban
4. Harry Potter e il Calice di Fuoco recensione
5. H.P. e l'Ordine della Fenice recensione




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