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FEHA GIBUSS E IL LIBRO DELLA PROFEZIA di Ewn Garaban
Le Cronache di Ewn (Vol. 1 del Ciclo della Gioventù)
© Mursia 2007 - pag. 408
Generi: azione/fantasy
Ambientazione: Europa, Africa e Aldilà nel 1998
A cura di Maria Serafini
Feha Gìbuss è un ragazzo adolescente
che vive in una periferia qualunque di una grande metropoli. Tormentato
da incubi così spaventosi da sembrare reali, un giorno ha un grave
incidente a scuola ma ne esce quasi indenne. La mattina seguente, rimasto
a casa in riposo, va a giocare in soffitta col suo inseparabile amico,
il bassotto Sagace; e lì, all'insaputa dei suoi genitori rinviene
un libro misterioso, chiuso con un sigillo indistruttibile. Sulla copertina
sono impressi i simboli di una lingua incomprensibile.
Qualche notte più dopo Feha ha un sogno stranissimo; sarà
la chiave per decifrare l'antica lingua proibita degli Angeli.
Quel libro diviene la chiave per superare la nebbia che conduce all'Aldilà
attraverso il Labirinto, un misterioso e antichissimo reticolo di tunnel
sotteranei, costruito forse dagli Angeli, raggiunge i Varchi che conducono
all'Aldilà dove lo aspetta il terribile e meraviglioso Magistero Malako
di Orumvèis, roccaforte delle Armate Celesti.
Da allora, insieme al suo amico inseparabile, il bassotto alato Sagace,
che scopre capace di poteri incredibili, affronterà tetre avventure
nella lotta contro i Demoni, fra terra e cielo.
Arcangeli, creature d'ombra mutanti, eserciti Oscuri, segreti, poteri
indescrivibili, città in rovina sono gli ingredienti di fantasy
appassionante e malinconico, ma anche pieno di ritmo e di una suspense
che cattura.
Dopo una partenza un po' in sordina, che simula la vita normale, la narrazione
diventa esplosiva, con continui colpi di scena. L'autore conduce il lettore
verso situazioni che non immagina di trovare, eterogenee e originali:
dalla periferia di una grande metropoli, al viaggio attraverso l'Europa
e l'Africa, e poi ancora nell'Aldilà; l'incontro con gli Angeli, descritti
in maniera ironica e iconograficamente curata, e lo scontro con i demoni
neri; l'apparire di indizi che fanno pensare alle terribili SS di Himmler,
e del nazismo magico; il tempo che smette di essere una linea progressiva
e viene trasformato in qualcosa di umanamente inspiegabile, attraverso
i Filocroni. Mappe magiche, Unicorni incontrollabili, scontri epocali,
tribunali angelici. Un racconto davvero avvincente per chi adora il mondo
del fantasy!
Un fantasy di culto, una saga sugli Angeli Custodi che sta conquistando
lettori ovunque!
Incipt
«Silenzio! Silenzio!» ordinò il Vecchio Giudice.
Nell’imponente sala, immersa nella penombra, un pesante martello di bronzo
che si librava da solo a mezz’aria s’abbatté sul tavolo. «Siamo qui oggi»
riprese grave, «nella Sala del Giudizio, per dare sentenza all’Angelo
Amueddin. Silenzio!»
Tornò la quiete. Sotto i dodici altissimi archi le torce ardevano vivide,
ma illuminavano bene soltanto la parte superiore della sala.
«Si dia inizio al Processo; prego, Avvocangelo Alarotta, a lei la parola»
dichiarò il Vecchio Giudice.
«Signori della Corte, Eccellentissimo Giudice, reverendissimi Angeli tutti;
siamo qui oggi a dibattere sulla condanna da infliggere ad Amueddin, colui
che ha infranto la Legge!» Le parole riverberarono cupe fra i palchi,
quindi dal nulla emerse la sagoma d’un uomo dal volto severo, inflessibile,
vestito d’una tunica chiazzata come la pelle del serpente. «Sono chiamato
a domandare a questa Corte l’applicazione fedele della Legge che, da tempi
immemorabili, dal giorno che non si può ricordare, governa la nostra vita
e la nostra pace. Quest’Angelo, Amueddin, ne ha infranto uno dei vincoli
più sacri e per questo deve essere punito.»
Appena l’Avvocangelo dell’Accusa terminò l’arringa d’esordio si sollevò
un vivace brusìo di dissenso; i candidi Angeli Custodi, gli Spiriti Benevoli,
i possenti Arcangeli guerrieri, gli stimati Vecchi Saggi obbiettavano
e vociferavano a voce bassa.[...].
Sito Ufficiale: Fehagibuss.com
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