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Blue di Kerstin Gier

A cura di Silvia
Voto:


Blue l'ho terminato da parecchio, ma come spesso mi capita quando un romanzo mi fa dono della sua magia, resto come un'ebete a fissare l'ultima pagina, incredula che sia finito e senza le giuste parole in testa per recensirlo. Oddio, di parole in testa ne ho sempre tante, ma vorrei che rendessero giustizia al romanzo.

Inizialmente avevo un po' di timore, perchè a volte, il secondo romanzo di una trilogia è il più deludente. Tende a chiarire poche cose e a gettare solo le basi per l'epilogo. Ma con Blue non è stato così, infatti l'ho adorato in ogni sua singola pagina, riga per riga. Il ritmo narrativo è incalzante, i tempi giusti, le parti ben calibrate. Insomma, nel suo genere, rasenta quasi la perfezione.

Blue inizia esattamente dove Red era finito. Con Gwen e Gideon nel confessionale a scambiarsi baci appassionati, e se da una parte la loro missione è momentaneamente fallita, chi se ne frega, evviva l'amore! Ma l'euforia di Gwen avrà vita breve. Gideon saprà farla sorridere e piangere nel giro di pochi secondi con i suoi modi bruschi e le parole taglienti, perchè, anche se i sentimenti hanno la loro importanza, entrambi non devono dimenticarsi chi sono. Due viaggiatori nel tempo, con il compito di chiudere il cerchio... sinceramente di tutta questa storia la nostra giovane protagonista ci ha capito ben poco. Sa che una sua cugina avrebbe rubato un cronografo rifugiandosi nel passato con l'uomo che ama (anche lui un viaggiatore), sa che la cosa non ha fatto per niente piacere ai Guardiani e sa che c'è un secondo cronografo che va riempito del sangue dei dodici viaggiatori.  Perchè? Non lo sa. Cosa succederà dopo? Nemmeno. Gwen vive nell'ignoranza, ma lo fa con una beatitudine e un candore che conquista. Parla coi suoi amici morti - forse i più affidabili di tutti - tranne l'amica Leslie, e con Xemerius il suo nuovo amico, un gargoyle dal muso da gatto e la coda da lucertola. Una figura mai fuori luogo, mai pesante, capace di allegerire i momenti più tesi con simpatiche battute.

Intanto Gwen si prepara al secondo incontro con il Conte di Saint Germain, un uomo pericoloso, in grado di leggere la mente e di stravolgerla con la sola forza del pensiero. Gwen affronta tutto non con il coraggio indomito di una perfetta eroina da romanzo "cappa e spada", assolutamente! ma come farebbe una comunissima sedicenne. Con incoscienza! E nella sua incredibile normalità risulterà molto speciale, soprattutto agli occhi di un Gideon che fatica sempre di più a dimostrarsi freddo e scostante.
Un libro intelligente, dalla trama che si snoda poco per volta in un susseguirsi di rivelazioni e nuovi interrogativi. Blue è sicuramente un gradino sopra rispetto a Red, stilisticamente più curato, senza punti morti, e con il solito, immancabile bellissimo finale. Un finale aperto, ma che lascia il lettore a bocca aperta, incredulo... ormai il mistero è svelato, il lettore sa quasi tutto, ma il punto è... come farà questa magica storia a concludersi con un happy end?
E se io a scuola avessi scelto tedesco e non inglese a quest'ora non mi starei arrovellando il cervello...


Trilogia delle Gemme

1. Rubinrot -- Red
2. Saphirblau -- Blue
3. Smaragdgrün  -- Green

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Titolo originale
Saphirblau 

Casa Editrice 
Corbaccio, 2011

Genere:
time travel,
young adult

Prezzo € 16,60
Pagine 345 





Cover Straniere

copertina originale