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LA DONNA ABITATA di Gioconda Belli
Š e/o, 1995, 1999, 2006
Pagine 374
A cura di Federica Benigni (2011)
Voto:     
"La donna abitata" di Gioconda Belli č il
primo romanzo della scrittrice nicaraguense. E' il romanzo scritto da
una donna su due donne, Lavinia e Itzā vissute in epoche diverse eppure
cosė affini.
Lavinia, č un architetto giovane e di successo, stretta tra la chiusa
realtā della dittatura di Somoza in Nicaragua e la subalterna
condizione riservata alla donna in quella societā. Itzā č una
coraggiosa guerriera Inca, vissuta ai tempi della conquista del Sud
America da parte degli spagnoli, morta combattendo contro l'invasore
accanto al suo grande amore Yarince. La vicenda si svolge a Faguas,
una cittadina di fantasia il cui nome richiama eterni contrasti, fuego
y agua, fuoco e acqua (il
fuoco dei vulcani che costellano la costa ovest del Nicaragua e l'acqua
dei laghi e dei due oceani tra i quali il Nicaragua č compreso).
Le storie delle due donne si incontrano quando Itzā, come vuole
un'antica leggenda indigena, riprende a vivere in un altro essere
vivente, l'albero di arance del cortile di Lavinia. Itzā ha modo di
osservare Lavinia nelle sue attivitā abituali e comincia a percepire
come questa donna, apparentemente diversa da lei, sia in realtā a lei
cosė simile.
Le vicende, presenti e passate, delle due donne si dipanano dai
racconti delle stesse protagoniste; la storia dell'una, Lavinia, dā
l'avvio ai ricordi dell'altra, Itzā.
In Lavinia esiste in nuce un
moto di ribellione nei confronti della societā maschilista e classista
in cui vive. E' consapevole dell'enorme divario sociale tra gli
abitanti, della miseria in cui una parte della popolazione si ritrova a
vivere, contrapposto allo sfarzo della vecchia borghesia e di quella
nuova borghesia rappresentata dai militari fedeli al regime. Ma la vera
consapevolezza le verrā in seguito ad un complesso percorso interiore,
dopo che Itzā, entrata in lei attraverso il succo dei frutti della sua
pianta, comincerā a guidarla verso scelte pių consapevoli e definitive.
Questo incontro le darā la forza per uscire dal torpore di un'esistenza
comoda di ragazza ricca e per schierarsi con i compagni del Fronte
Nazionale di Liberazione Sandinista e capovolgere completamente la sua
vita.
Il percorso non sarā indolore: guarderā in faccia la morte, conoscerā
la paura, l'angoscia per sé e per i suoi cari, ma anche l'amore per
Felipe, la solidarietā per i suoi compagni e saprā colmare il vuoto
affettivo lasciato dai suoi genitori.
La Donna Abitata č un romanzo che
conquista, affascina, avvince, rapisce senza possibilitā di riscatto e
non si fa dimenticare. C'č molto della scrittrice in questo
romanzo ma c'č anche una componente magica, mistica forse. Nella
rinascita di Itzā in "donna-albero", di Yarince in un colibrė (chissā
in quale altro tempo), nella compenetrazione delle anime delle due
donne. Tutto il libro č un inno alla vita che non finisce ma si
trasforma ("La vita trova il modo di rinnovarsi" si leggerā nel
capitolo finale), alla sensualitā come elemento rigeneratore, č un inno
all'eterno valore della giustizia.
Imperdibile!
La
Critica
"La Donna Abitata č un'appassionata storia d'amore, di solidarietā e di
morte, in cui la leggenda e la realtā si mescolano armonicamente. C'č
tanta veritā in questo libro che č impossibile per il lettore rimanere
indifferente. Questa č una storia che doveva essere raccontata e
Gioconda Belli lo fa con talento."
Isabel Allende

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