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CUORI IN ATLANTIDE
di Stephen King
Titolo originale: Herts in Atlantis
© Sperling, 2003 - pag. 584
Genere: drammatico
A cura di Ema
"Cuori in Atlantide" è quel che si può
definire uno dei libri "diversi" di Stephen King. Niente mostri, niente
scene agghiaccianti, nulla di soprannaturale: un racconto dell'America
prima, durante e dopo il Vietnam. Nel Film con Anthony Hopkins viene proposta
soltanto la prima delle 5 parti in cui è suddiviso il romanzo, quella
prima del Vietnam. Ma la vera essenza dell'opera risiede dalla seconda
parte in poi, dove si racconta la vita dei giovani americani mentre "l'Atlantide
affonda", mentre cioè nel Vietnam si muore e sul Vietnam ci si interroga
sempre di più.
L'emozione che traspira da quelle pagine è quasi palpabile, l'angosciante
verità di una guerra terribile, inutile e carica di orrori, la lucida
consapevolezza dei giovani al college, coscienti di poter finire nella
giungla per un semestre andato storto.
Quello che salta agli occhi è la tristezza di quei giovani rimasti nelle
campagne, o impiegati nelle fabbriche che, senza l'alibi dell'università,
vengono chiamati a combattere. Nei college si parla di Vietnam, si urla
contro il Vietnam, si manifesta e ci si fa pestare a sangue in nome del
Vietnam… ma al college si gioca anche a Cuori e si perdono le lezioni,
si falliscono gli esami.. e si finisce nel "verde" con fucile e mimetica.
I protagonisti sono principalmente ragazzi della "provincia" americana,
approdati al college grazie ad una borsa di studio, o a sovvenzioni statali,
giovani che sono costretti ad integrare gli studi con piccoli lavori per
potersi mantenere.
Il genio di King sta proprio nel dare un quadro di una generazione distrutta
dalla guerra, per chi ha combattuto e per chi ha contestato, una generazione
che sapeva di poter cambiare il mondo, ma che si ritrova 20 anni dopo
schiava della pay-TV, degli acquisti "indispensabili" on-line, e delle
svendite al supermarket, una generazione che giocava a Cuori mentre il
Grande Continente (l'Atlantide) si inabissava, mentre i loro compagni
sfortunati o sciocchi deliravano nella giungla. Ho letto brani di questo
libro più volte, non riuscivo a togliermeli dalla mente.
Era come trovarsi in quel college, tra i tavoli da gioco, impegnati a
vincere l'ennesima mano a Cuori e a decidere cosa fare della propria vita,
se era davvero il caso di buttarla via così o se valeva la pena iniziare
a lottare, per la prima volta, contro le scelte del proprio paese.
Adolescenti contro la guerra, contro la tradizione, contro il perbenismo
e le menzogne, ma anche ragazzi innamorati, fedeli e studiosi. Un libro
che si legge d'un fiato, che indaga l'animo profondo e oscuro dei suoi
protagonisti da bambini, da ragazzi e da adulti.
Un'opera che lascia il lettore libero di interpretare ciò che accadde
in quegli anni, senza forzature ideologiche o messaggi politici, un'idea
geniale, imperdibile.
Suddivisione Romanzo:
- Uomini Bassi in Soprabito Giallo
- Cuori in Atlantide
- Willie il Cieco
- Perché Siamo Finiti in Vietnam
- Scendono le Celesti Ombre della Notte
FILM
Il film, Cuori in Atlantide (Usa, 2001) è tratto da "Uomini Bassi
in Soprabito Giallo".
Usa, 2001
Durata: 1h e 41'
Regia: Scott Hicks
Sceneggiatura: William Goldman
Cast: Anthony Hopkins (Ted Brautigan), Anton Yelchin (Bobby Garfield bambino),
David Morse (Bobby Garfiled adulto).

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