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Nato da una famiglia borghese residente nel quartiere residenziale
di Botafogo, Coelho sin da giovanissimo mostra una vocazione artistica
ed una sensibilità fuori dal comune. Iscritto alla Scuola Gesuita San
Ferdinando, mal ne sopporta le regole - soprattutto l'imposizione della
preghiera - pur scoprendo qui la propria vocazione letteraria: il suo
primo premio letterario fu vinto infatti in un concorso scolastico di
poesia.
Il suo rifiuto per ogni regola di comportamento che gli venga imposta
lo porta a contrasti enormi con la madre, che in due occasioni – nel 1965
e nel 1966 – lo fa ricoverare in un ospedale psichiatrico, sinceramente
convinta che le ribellioni del figlio fossero da imputare a una malattia
mentale. Il successivo e più grave ricovero – in cui lo scrittore fu sottoposto
a diverse sessioni di elettroshock – avvenne poi nel 1967, dopo che egli
incominciò ad avvicinarsi al teatro, allora reputato fucina di perversioni
ed immoralità dalla borghesia brasiliana.
Dopo un breve periodo in cui si dedicò agli studi di economia, per assecondare
i voleri del padre, nel 1970 li abbandonerà per poi partire, nei successivi
due anni, alla scoperta del mondo; questo tanto per soddisfare il proprio
bisogno di esperienze – complice la sua completa immersione nella cultura
Hippie del periodo e l’uso di droghe – quanto per evitare il rischio di
venire internato nuovamente. Nel 1971 conoscerà Raul Seixas, poeta ribelle,
di cui scriverà le presentazioni delle tre opere che quest’ultimo pubblicherà
tra il 1973 e il 1976.
Con Seixas si unirà anche alla Società Alternativa, organizzazione anticapitalista
dedita a pratiche di magia nera, e pubblicherà una serie di strisce satiriche
a fumetti; questo li porterà, nel 1974, ad essere arrestati come sovversivi
dalla dittatura brasiliana. Dopo l’incarcerazione ufficiale, Coelho ne
subì una ufficiosa: fu rapito dai militari, trattenuto in una caserma
e torturato per vari giorni, fino a quando non riuscì a convincerli di
essere pazzo – e quindi liberato.
Profondamente segnato da quest’esperienza, abbandonerà l’attivismo politico
e partirà per Parigi, nel 1980, con sua moglie. Vi resterà un solo anno,
per poi tornare in Brasile, trovare un lavoro provvisorio presso una televisione
locale e divorziare. Nel 1979 reincontra una sua vecchia amica, Christina
Oiticica, che in seguito diventerà la sua seconda moglie.
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un suo libro
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BIBLIOGRAFIA
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Henry Drummond. Il dono supremo
da novembre 2007
© Bompiani, 2007 - pag 114
Una moltitudine di persone, assetata di saggezza e spiritualità,
si raccoglie intorno a un predicatore. La parola viene data a
un giovane missionario seduto fra gli ascoltatori, Henry Drummond,
che ha vissuto per alcuni anni in Africa. Henry apre la Bibbia
e legge la prima lettera di San Paolo ai Corinzi. Al centro dell'epistola
è l'amore, che è superiore a tutto e non ha confronto con nessun
altra facoltà dello spirito, neanche la fede, dono supremo che
culmina nell'inno alla carità del capitolo tredicesimo.
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La Strega di Portobello - A bruxa de Portobello
© Bompiani, 2007 - pag 269
Come
possiamo trovare il coraggio di essere sinceri con noi stessi,
anche se non abbiamo alcuna certezza su chi siamo davvero? Ecco
la domanda che anima "La strega di Portobello", il romanzo di
Paulo Coelho. È la storia di una donna misteriosa di nome Athena,
raccontata attraverso le voci di molte persone che la conoscevano
bene, o che l'avevano soltanto incontrata. Le persone creano una
realtà, e poi si ritrovano vittime di essa. Athena si ribellò
a tutto questo e pagò un prezzo altissimo. Il suo grande problema
era quello di essere una donna del XXII secolo che viveva, però,
nel XXI e lo rivelava a tutti. Ha pagato un prezzo? Senza dubbio.
Ma avrebbe pagato un costo ben più alto, se avesse represso la
sua esuberanza. Sarebbe stata amareggiata, frustrata, preoccupata
di "ciò che penseranno gli altri", e avrebbe continuato a ripetersi:
"Prima risolverò queste faccende, poi mi dedicherò al mio sogno",
sempre lamentandosi del fatto che "le condizioni ideali non arrivano
mai".
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Lo Zahir - O Zahir
© Bompiani, 2005 - pag 317
Un
giorno, uno scrittore famoso scopre che la moglie, corrispondente
di guerra, lo ha abbandonato senza lasciare traccia e senza alcuna
spiegazione plausibile. Nonostante il successo e un nuovo amore,
il pensiero dell'assenza della donna continua a tormentarlo e
gli invade la mente fino a gettarlo in un totale smarrimento.
È stata rapita, ricattata, o semplicemente si è stancata del matrimonio?
La ricerca di lei porta lo scrittore dalla Francia alla Spagna
e alla Croazia, sino a raggiungere gli affascinanti paesaggi desolati
dell'Asia Centrale. E ancora di più, lo allontana dalla sicurezza
del suo mondo verso un cammino sconosciuto, alla ricerca di un
nuovo modo di intendere la natura dell'amore e il potere ineludibile
del destino.
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Undici Minuti - Onze minutos
© Bompiani, 2003 - pag 260
"Undici
minuti" racconta la storia di Maria, una giovane ragazza brasiliana
che, seguendo il miraggio di una vita più facile, si trasferisce
da Rio de Janeiro in Europa, a Ginevra. Qui, dopo il tentativo
di lavorare come modella, comincia a esercitare la prostituzione
e, dagli incontri con i suoi clienti, sviluppa la sua particolare
conoscenza del mondo. Gli undici minuti del titolo, il limitato
arco di tempo che Maria dedica a ciascun uomo, diventano quindi
lo strumento attraverso il quale la ragazza entra in contatto
con l'anima degli sconosciuti che incontra. E sarà propriouno
di questi uomini, il pittore Ralf Hart, ad aprirle le porte di
una nuova consapevolezza.
recensione
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Il Diavolo e la Signorina Prym - O demonio
e a srta Prym
© Bompiani, 2000 - pag 170
Chi
è il misterioso Straniero che un giorno arriva a turbare la tranquillità
del piccolo paese di Viscos, duecentoottantuno abitanti in prevalenza
anziani? E perché la vecchia Berta lo vede camminare "insieme
al Diavolo"? Quale terribile proposta, in grado di spingere gli
abitanti di Viscos al delitto, lo Straniero porta con sé? E perché
la giovane Chantal, unica depositaria del suo segreto, non riesce
più a dormire e ha il terrore di raccontare la verità ai suoi
concittadini? Il racconto di una sfida estrema tra il Bene e il
Male, e insieme una parabola sulla sconvolgente forza che ciascun
essere umano racchiude dentro di sé: la capacità di scegliere,
in ogni momento della vita, il percorso da intraprendere.
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Veronika Decide di Morire - Veronika decide
morrer
© Bompiani
Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché
decide di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma
il tentativo fallisce, e Veronika viene internata in una clinica
psichiatrica dove il suo cuore ammalato conosce una realtà di
cui non sospettava l'esistenza. Il romanzo si ispira a un drammatico
episodio della vita dello scrittore quando, nel 1965, a diciotto
anni, venne ricoverato in una clinica psichiatrica. Paulo Coelho
scrive una profonda riflessione sul tema della normalità e della
diversità, trasformando il dramma dell'infelicità nella pienezza
dell'accettazione della vita e della sua bellezza.
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Monte Cinque - O monte cinco
© Bompiani
Per
gli abitanti di Akbar, nell'antico Libano, il Monte Cinque è un
luogo inaccessibile, abitato dagli dei che governano il loro destino.
Quando, per sfuggire alla persecuzione della regina Jezebel, il
profeta Elia è costretto a lasciare Israele, un angelo gli svela
che la strada della sua salvezza - l'arduo cammino verso la realizzazione
e la santità - attraversa le porte della città fenicia: là, oltre
le spesse mura di pietra, il Signore ha ordinato tremende prove
per colui che, secondo i capitoli della Bibbia, ascenderà al cielo
su un carro di fuoco, trainato da cavalli fiammeggianti. Ma si
può davvero accettare la morte dell'amata in nome della fede?
E quale prezzo si deve pagare perché trionfino la giustizia e
la verità?
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L'Alchimista - O Alquimista
© Bompiani
I
delicati acquerelli di Moebius si accompagnano al clima spirituale
e magico del romanzo di Coelho. Protagonista di questa storia
di iniziazione è Santiago, giovane pastorello andaluso, che intraprende
un viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico, che lo porterà
a incontrare il vecchio Alchimista e grazie a lui, a salire tutti
i gradini della scala sapienziale nel processo di conoscenza di
sé e del mondo.
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Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta
e ho pianto
Na margem do rio piedra eu sentei e chorei
© Bompiani
Pilar
ritrova a Madrid l'amico dell'infanzia. Questi ha girato il mondo
ed è poi entrato in seminario, dove si dice abbia fatto miracoli.
Pilar è una donna passionale, ma delusa dalla vita. Con l'amico
d'infanzia compie un viaggio di sei giorni durante il quale la
donna ritrova se stessa attraverso una riflessione mistico-iniziatica.
I due si recano a Lourdes dove cementeranno il loro amore alla
luce di una fede che esalta i valori della missione nel mondo.
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Il Cammino di Santiago - O diario de um
mago
© Bompiani, 2001 - pag 227
Nel suo primo romanzo Coelho accompagna il lettore nel viaggio
di Paulo, il narratore, lungo il sentiero che conduce a Santiago
de Compostela. Un percorso che Paulo deve affrontare per diventare
il Maestro Ram e conquistare la spada che lo trasformerà in Guerriero
della Luce. Con lui c'è la sua guida spirituale, il misterioso
ed eigmatico Petrus. Settecento chilometri in tre mesi, durante
i quali Paulo imparerà a riconoscere i suoi demoni personali e
a sconfiggerli. Un viaggio interiore ed esteriore, per spiegare
che nella vita come in viaggio non è tanto importante la meta,
quanto il cammino stesso.
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