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SORPRESI DALLE TENEBRE di Kit Whitfield
Titolo originale: Bareback
© Einaudi - pag. 416
Genere: noir
A cura di Anna Maria Pelella
Lola Galley non è un licantropo. In un mondo in cui i lica sono
la razza dominante lei fa parte della ristretta cerchia dei senzapelo.
I senzapelo non hanno diritto ad una vita privilegiata, né ad un istruzione.
Vengono prelevati da piccoli e cresciuti in appositi nidi, dove solo i
più forti sopravvivono per essere poi addestrati a fare la ronda nelle
notti di luna piena. Lola è quanto di più vicino ci sia tra la sua gente
ad un avvocato. Ha una sorella lica ed un amante lica. Ma questo non è
un problema. Il problema sembra essere una strana tendenza dei lica ad
aggredire gli agenti Dorla, un corpo speciale di poliziotti che sorveglia
le notti di plenilunio. Lola stessa ne fa parte, anche se la cosa comincia
a crearle qualche problema. L'indagine viene affidata a lei, e contemporaneamente
le viene affidata la difesa di uno dei sospetti. Le cosa sembrano complicarsi
ancora di più quando un suo diretto collaboratore viene ucciso. Lola si
trova al centro del conflitto, a fare da bersaglio a causa delle pressioni
sociali sempre più forti tra i lica ed i senzapelo. E quello che scoprirà
alla fine la lascerà senza speranza, in un mondo in cui quelli come lei
sembrano in estinzione. O forse è lei ad augurarsi che lo siano…
L'atmosfera noir è il punto forte di questo romanzo, che potrebbe essere
un normale racconto d'indagine poliziesca, non fosse per il tocco fantasy
dato dalla presenza dei licantropi nella struttura sociale in un mondo,
per altri versi assai simile al nostro. Lola vive il disincanto ed il
cinismo che intere generazioni di detective noir hanno respirato da che
esiste il genere. E tutto questo senza che per un attimo si avverta il
peso del già noto. I suoi superiori sono come ci si immagina debbano essere
i capi di una struttura poliziesca in un mondo dominato da persone privilegiate.
Corruzione e disperazione sembrano la regola. Incomunicabilità ed odio
sono alla base dei rapporti sociali. Lola scivola lentamente da un idealismo
puro in una sorta di cinico disincanto, seguendo la spirale di ambiguità
che la circonda e minaccia costantemente la sua sopravvivenza. E il modo
che sceglierà per uscirne è il solo possibile in un mondo che sembra radicato
nel suo voler difendere a tutti i costi i privilegi di pochi a totale
discapito di un'intera popolazione sottomessa.
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