RESURRECTUM
di Gianfranco Nerozzi A cura di Marpioncino
Strani eventi
stanno sconvolgendo il mondo: oscuri presagi di un avvento. Intanto in
Italia una squadra dell’Interpol di Bologna comincia a collegare degli
stranissimi infanticidi particolarmente efferati....
Nerozzi ancora una volta ci stupisce con questo suo terzo capitolo (o
secondo) della saga di Genia che in realtà è un prequel del romanzo
precedente: elementi solo accennati prima sono qui sviscerati in tutto
il loro orrore.
Scopriremo come il Monsignor Salvatore Vanelsin (la citazione al
Vanhelsing di Stoker è evidente) sia diventato il serial-killer noto
come Eretico, degli oscuri piani dei Superiori Sconosciuti,
dell’avvento di un oscuro Messia.
A volte per andare avanti è necessario tornare indietro: alle origini
delle cose, all’inizio, al principio.
Nerozzi ha ben compreso questa realtà e sapientemente cerca di riempire
i vuoti del puzzle che aveva costruito con “Genia“, ma che aveva
lasciato volutamente incompleto.
Eventi, appena accennati in precedenza, sono dipanati.
Personaggi, descritti come meteore, assurgono al ruolo di protagonisti
(uno su tutti è il killer albino Radium Fortuna).
Con il procedere della lettura assistiamo ad un vero climax
dell’orrore: tutti gli abissi dell’animo umano vengono solcati fino in
fondo, senza risparmiarci nulla. Il male ci viene mostrato per quello
che è.
Alla fine quando il terrore la fa da padrone e sembra imperare, Nerozzi
ci stupisce ancora una volta lasciandoci intravedere l’unica cosa che
fa tirare avanti questa malandata umanità: la speranza. Ho solo una
parola per descrivere questo romanzo e la spendo volentieri:
Capolavoro.
Voto finale: 9
Trilogia:
1- Genia -- recensione
2- Resurrectum
3- ...in lavorazione
N.B. Nella collana I Gialli Mondadori è stato
pubblicato "Cuori Perduti"
vincitore del Premio Alberto Tedeschi nel 2001. Questo romanzo potrebbe
considerarsi il primo della serie, ma è con Genia che la trilogia vera
e propria inizia.
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