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ed. Urania
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L'Uomo in Fuga di Stephen
King
Titolo Originale:
The Running Man
© Sperling & Kupfer
Genere: Horror
Ambientazione: Futuro
A cura di Ema
Scritto
in 72 ore da un giovane e squattrinato Stephen King, comparso anni dopo
nelle librerie americane sotto lo pseudonimo di Richard Bachman.
Poco più di 100 pagine, senza respiro.
L'uomo in fuga racconta una storia terribile, in un America del futuro
altrettanto angosciante.
La povertà, la degradazione e la delinquenza dilaga ovunque, e l'unico
punto di riferimento per la popolazione avvelenata dall'inquinamento e
ammalata d'asma è "Il palazzo dei Giochi", simbolo fin troppo evidente
di un governo tirannico e oscuro.
Ogni giorno vanno in onda decine e decine di giochi brutali, drammatici
e crudeli, e i protagonisti di questa vergogna sono scelti tra le centinaia
di migliaia di volontari che ogni giorno si presentano al Palazzo dei
Giochi per sfuggire alla povertà e per tentare di sfamare la propria famiglia.
Vengono scelte persone malate, quelle cioè meno adatte ad affrontare giochi
che hanno a che fare proprio con la loro malattia. Chi sopravvive vince
la partita e il denaro.
Se occorrono epilettici, cardiopatici, diabetici per i giochi minori,
per il Gioco dei Giochi servono invece individui sani e forti, potenzialmente
capaci di sopravvivere ad una colossale caccia all'uomo, trama agghiacciante
dell' "Uomo in fuga".
Scappare, nascondersi, viaggiare per il paese braccato dai sicari della
società dei giochi e da tutti i cittadini americani, inebetiti e furenti
di fronte ai monitors.
Unica regola: filmarsi 2 volte a settimana e mandare il nastro per la
messa in onda, in modo che lo show continui. Se si viene catturati si
muore. Il potere psicologico e terrificante che esercita la Televisione
(denominata Trivù) rende i cittadini americani simili a belve affamate,
pronte ad odiare a comando il prossimo concorrente dell'Uomo in fuga.
Ben Richards lo sa bene, ma è disposto a farsi ammazzare per un montepremi
di 100 dollari l'ora, fondamentali per curare la figlia e risparmiare
alla moglie l'umiliazione della strada.
Dopo i primi giorni della fuga, Ben scopre l'inganno del sistema e capisce
la vera natura dell'aria che i suoi simili respirano ogni giorno. Persi
di fronte alla Trivù, essi muoiono piano piano, come bambolotti di pezza,
senza capire o poter capire il perché.
Mentre i giorni passano, Ben comprende che sua moglie e sua figlia sono
state uccise, perché avrebbero potuto insinuare un soffio caldo di pietà
nei cuori gelidi e manipolati della gente.
In Fuga per salvare la sua famiglia, Ben si ritrova in Fuga per vendicarsi
dei responsabili di tutto quel dolore, in Fuga per trovare dentro di sé
una verità sepolta e proibita.
In Fuga per tornare un Uomo.
Capolavoro giovanile di King, di una potenza narrativa maestosa.
FILM
Titolo italiano: L'Implacabile
Titolo originale: The Running Man
Usa, 1987
Regia: Paul Michael Glaser
Sceneggiatura: Steven E. DeSouza
Cast: Arnold Schwarzenegger (Ben Richards), M. Conchita Alonso (Amber
Mendez), Jesse Ventura (Capitan Freedom), Jim Brown (Fireball).
Il film è solo liberamente ispirato al romanzo di Stephen King in quanto
non ne rispecchia fedelmente la trama. Siamo nel 2019 e il divertimento
di tutta la popolazione degli Stati uniti è restare incollati davanti
alla televisione e seguire The Running Man un programma che mostra concorrenti
combattere contro ogni sorta di pericolo. Il premio? Semplicemente la
vita. Sarà costretto a parteciparvi anche Ben Richards, un poliziotto
che si è rifiutato di sparare su dei pacifici manifestanti, e che non
sarà disposto a seguire le normali regole, se tali si possono definire,
del gioco.
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