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L'ACCHIAPPASOGNI di Stephen King
Titolo originale: Dreamcatcher
© Sperling & Kupfer, 2004 - pag. 681
A cura di Ema


Attenzione!!! Contiene spoiler
Con questo romanzo Stephen King conferma di essere maestro del soprannaturale e inventa una storia forse non originalissima, ma senza dubbio d'effetto.
Le meravigliose foreste del Maine fanno da cornice e i personaggi, come già successo in altri suoi romanzi, vengono presentati da adulti, ma sono assai frequenti le reminescenze infantili, utili a spiegare il perché di alcune loro scelte.
Quello che a mio parere affascina nella narrazione kinghiana, è l'eccezionale capacità con cui lo scrittore colloca i suoi personaggi nella trama, riuscendo a dar loro personalità e un'incredibile dinamicità.
Come già visto in IT, alcuni di essi sono stati dei bambini speciali, buoni, generosi e altruisti, per poi trasformarsi in adulti corrotti, viziosi, depressi o alcolizzati. È come se King volesse dar loro la possibilità di riscattarsi in qualche modo, catapultandoli in situazioni spesso spaventose che li porteranno a comportarsi da eroi, ottenendo il perdono per ogni nefandezza, donando nella maggior parte dei casi la loro stessa vita.
Nell'Acchiappasogni il male è rappresentato da una mostruosa forma aliena che infetta come una specie di muffa arancione una consistente area boscosa a nord del Maine, luogo di ritrovo annuale di 4 amici cacciatori.
L'azione entra quasi subito nel vivo e ben presto i 4 amici scoprono che il virus, oltre ad essere estremamente contagioso, è una sorta di parassita che sfrutta gli esseri viventi per riprodurre delle orribili creature simili a donnole. Comincia così una lotta contro il tempo a cui prendono parte anche le squadre speciali dell'Esercito che tentano di arginare il contagio neutralizzando ogni forma di vita nell'area interessata.
Bellissimi i dialoghi che si intrecciano tra uno dei protagonisti e il parassita che sta incubando, una tragica guerra mentale in cui l'uomo cerca di prevalere sul suo ospite, rifugiandosi nei ricordi più antichi e reconditi della propria mente. Quando il piano diabolico degli alieni diventa chiaro e tutto sembra perduto, i superstiti del gruppo di amici sentono come un richiamo da parte di un ragazzo Down, a cui avevano prestato aiuto e affetto tanti anni prima, il "quinto" tassello del loro gruppo, caduto nel dimenticatoio con il passare degli anni e con l'avvento della tumultuosa vita adulta.
Il ragazzo però è in fin di vita, divorato da un cancro letale.
Ormai a notte fonda, in mezzo alla bufera, i superstiti capiscono che le doti premonitrici dello sfortunato ragazzo sarebbero state la loro unica possibilità di salvezza.
E così sarà nello scontro finale, il bene e il male a confronto come tante volte, ma in una veste strana, quasi surreale.
Un'altra grande invenzione di King , anche se non geniale o sbalorditiva come in altri romanzi.
Un tuffo lungo una notte tra le nevi e i ghiacci del Maine, cavalcate da uomini deformati dalla vita adulta e salvati da un ragazzo dimenticato perché diverso, che non ha mai smesso di amarli.

FILM
Origine: USA/Canada, 2003
Regia: Lawrence Kasdan
Cast: Morgan Freeman, Thomas Jane, Jason Lee, Damian Lewis, Tom Sizemore, Timothy Olyphant, Donnie Wahlberg, Ingrid Kavelaars, Chera Bailey, Alex Campbell.
Trama: Quattro amici possiedono poteri soprannaturali donati loro da un ragazzino ritardato salvato venti anni prima; saranno coinvolti in una sanguinosa caccia agli alieni condotta da venticinque anni dal colonnello Curtis.




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