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Smoke and Mirrors di Neil Gaiman
[Inedito in Italia]
A cura di Clizia
Smoke and Mirrors , un'antologia di poesie e racconti, pubblicati per
diverse case editrici, finalmente raccolti in un unico volume.
Fantasiose reinterpretazioni di miti e favole e spaventose visioni dell'Impossibile,
storie oscure, inquietanti, talvolta anche agghiaccianti, ma sempre intelligenti
e argute, queste sono le caratteristiche dei 34 racconti, più uno, riuniti
in questa straordinaria raccolta.
Con il suo stile semplice, scorrevole è tuttavia potentemente evocativo,
Gaiman riesce a raccontare le cose più bizzarre quasi rientrassero nella
quotidianità di ciascuno, come trovare oggetti mitici e favolosi in un
negozio di cose usate in "Chivalry", ordinare un omicidio ad una società
di che si occupa di disinfestazione in "We Can Get Them for You Wholesale",
per non parlare della ricerca di strade alternative alla sperimentazione
sugli animali come raccontato in "Babycakes", racconto che mi ha agghiacciata
o di un angelo che, come un moderno ispettore deve indagare su di un omicidio
commesso in paradiso in "Mistery Murder".
Come sempre accade nelle opere di Gaiman i riferimenti letterari a romanzi
e miti sono sparsi qua e là, come in una specie di caccia al tesoro che
costituisce un ulteriore divertimento per chi legge. Talvolta sono riferimenti
velati, come accade nel primo racconto "The Wedding Present", inserito
furbescamente nell'imperdibile introduzione, dove non è difficile riconoscere
l'ispirazione letteraria, un capolavoro del decadentismo, o in "Snow,
Glass, Apples" dove una famosissima favola viene raccontata da un diverso
punto di vista e si trasforma in un incubo, altre volte incontriamo delle
manifeste dichiarazioni di affetto e stima per Lovecraft, la cui Innsmouth
fa da sfondo a diversi racconti, o a Moorkock e al suo Elric come nel
racconto "One Live, Furnished in Early Moorcock".
Ogni storia è un piccolo gioiello e il volume "Smoke and Mirrors"
è lo scrigno che li raccoglie.
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