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Il Trono di Spade di George R. R. Martin

A cura di Gianfranco F. (10/2013)
Voto: 


Grande Martin. Grande libro. E sicuramente grande saga.

Siamo nei Sette Regni di Westeros, un mondo immaginario ma perfettamente credibile grazie ai forti richiami al medioevo europeo dove le stagioni durano generazioni e un alto muro di ghiaccio, denominato Barriera, protegge la popolazione dalle insidie del nord. Insidie in parte ignote e per molti solo frutto di leggende e antiche superstizioni, ma queste ancestrali minacce sembrano destinate a ripresentarsi portando morte e gelo in tutto il regno e hanno un nome che nessuno osa pronunciare: estranei.
Ma per i Sette Regni è un momento di grandi cambiamenti e tumulti anche a livello burocratico e politico. L'omicidio del Primo Cavaliere, Sir Arryn, ha lasciato libero alla corte di Re Robert Baratheon un posto che fa rima con privilegi e più a sud il giovane Viserys Targaryan sta tentando di radunare un esercito per conquistare il trono di spade, convinto di esserne il legittimo erede: per mettere in atto il suo piano arriva a vendere la sorella Daenerys a khal Drogo (dove khal sta per signore) in cambio dell'armata di barbari che comanda. A ingarbugliare ulteriormente vicende già di per sé intricate contribuiranno sottotrame fatte di amori, tradimenti, amicizie, incesti... insomma come credo avrete già intuito le basi per una storia fatta di ribellioni, assalti e guerre ci sono già tutti. E siamo solo all'inizio.

Martin affida la narrazione al punto di vista di ben otto protagonisti, ognuno con un ideale da perseguire e un carattere ben definito. Tra tutti spicca sicuramente Eddard Stark, lord di Grande Inverno (un feudo), protettore delle terre poste a nord (vicino alla Barriera) e grande amico d'infanzia del re. Eddard è il classico eroe per eccellenza: leale, coraggioso, umile, devoto alla famiglia e alla corona. Impossibile non affezionarcisi, e lo stesso vale per i suoi figli, dal piccolo Bran, all'imprevedibile Arya, a Jon il bastardo, uno dei personaggi con più potenziale da sviluppare. Non posso invece dire lo stesso per Sansa, la figlia perfetta, tutta rigore ed etichetta che ammetto di aver odiato un po'... un bel po'.
Ma il palcoscenico è così vasto e complesso che non voglio mentirvi dicendovi che dopo poche pagine sarete già ben calati nella vicenda, perché non succederà. Ci vuole un po' di tempo, Martin scrive con dovizia di particolari, ma vi assicuro che una volta superato lo scoglio iniziale quella che vi ritroverete tra le mani è la sceneggiatura spettacolare di una vicenda incredibile e ingegnosa, ricca di colpi di scena assolutamente inaspettati. Perché ricordatevelo bene - così eviterete delusioni - Martin non ama i suoi personaggi, ma la storia che le loro vite, le loro gesta e purtroppo anche le loro morti, sono in grado di raccontare. Vi verrà qualche mal di pancia, forse lo insulterete anche, magari lo odierete, ma alla fine lo ringrazierete. Il suo stile poi è assolutamente fantastico: diretto, semplice ma allo stesso tempo poetico, capace di cambiare magicamente registro a seconda del narratore. Le pagine scivolano via senza fatica, e anche quelle apparentemente più ininfluenti allo sviluppo della trama in seguito assumeranno un significato. Niente è lasciato al caso. Niente è scritto con il solo scopo di allungare inutilmente la storia.
Un unico appunto. Se vi aspettate un fantasy fatto di magie, stregoni, elfi, creature fatate e cose di questo tipo, no, non è così, almeno non in questo primo capitolo della saga. Eppure la magia si respira in ogni pagina, non se ne parla perché è stata ufficialmente bandita dai regni, ma quello che dorme non è detto che non si risvegli.

In definitiva consiglio caldamente questo capolavoro, che siate appassionati del fantasy o non proprio avvezzi al genere, perché Il Trono di Spade difficilmente vi deluderà; sicuramente non mancherà di stupirvi e con tutta probabilità entrerà nel vostro cuore facendovi innamorare perdutamente di questa saga fantastica e avvincente a tutti gli effetti!

Un'ultima cosa prima di chiudere. George Raymond Richard Martin: io ti stimo. Grazie.


Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
1. A Game of Thrones (pag. 694)
Suddiviso in due volumi:
- Il Trono di Spade + Il Grande Inverno    
2. A Clash of Kings (pag. 902)
Suddiviso in due volumi:
Il Regno dei Lupi + La Regina dei Draghi
3. A Storm of Swords (pag. 973)
Suddiviso in tre volumi:
Tempesta di spade + I Fiumi della Guerra + Il portale delle Tenebre
4. A Feast for Crows (pag. 753)
Suddiviso in due volumi:
Il Dominio della Regina + L'Ombra della Profezia
5. A Dance with Dragons (pag. 1040)
Suddiviso in tre volumi:
I Guerrieri del Ghiaccio + I Fuochi di Valyria + La Danza dei Draghi
6. The Winds of Winter
7. A Dream of Spring


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Edizione Speciale

Titolo originale
a games of thrones

Casa Editrice 
Mondadori, 2012

Traduzione
Sergio Altieri

Genere
fantasy

Pagine  849
Prezzo € 22,00








volume unico
edizione in brossura

Casa Editrice 
Mondadori, 2011

Pagine 855

Prezzo € 15,00





Romanzo diviso in due libri
€ 10,00 cad.