UN OSCURO SCRUTARE di Philip K. Dick Titolo originale: A scanner darkly
Editore Fanucci giugno 2001
Genere: Fantascienza - Pag. 349
A cura di Anna Maria Pelella
Los Angeles 1994. Una droga nuova e pericolosa, la sostanza M, invade
il mercato seminando morte e follia. Bob Arctor, un agente della narcotici,
si infiltra tra i tossici per arrivare agli spacciatori e poi ai capi.
Ma nel frattempo inizia a provare la sostanza M, e il suo concetto di
realtà ne risulta un tantino distorto, Bob gira silenzioso tra i consumatori
di sostanza M (come morte) e li spia. Va alla sede della narcotici con
la sua bella tuta disindividuante, e là fa rapporto sul suo operato, nel
frattempo spia sé stesso nel filmato ripreso dalle telecamere installate
in casa sua.
Si guarda consumare droga e dormire con un'affascinante spacciatrice,
forse un informatrice della polizia o un'agente essa stessa, chissà…
Sembra una trama semplice…ma la tuta disindividuante, la sostanza M e
tanti piccoli dettagli ne fanno un manifesto originalissimo dell'idea
che Dick aveva della fine delle illusioni dei figli dei fiori negli anni
sessanta e dell'inizio delle paranoie politiche dei settanta.
Scritto nel 1977 ed ambientato in un futuro che espia le colpe tossiche
degli anni sessanta, "Un Oscuro Scrutare" brilla al di sopra
della sua produzione di quel periodo come una perla solitaria disconosciuta
al suo stesso autore, che dovette svenderla per il solito anticipo ad
un editore disattento quanto incauto, che per questo perdette il suo più
prolifico autore.
Si tratta di un lavoro particolare e molto sottile, in cui la stanchezza
per le intrusioni reali o fantasmatiche e la paranoia che queste hanno
generato emerge ad ogni pagina, portando lentamente il lettore in una
dimensione che molto deve all'idea di un mondo alternativo che la gioventù
degli anni sessanta aveva coltivato.
Nel periodo in cui Dick scrisse questo libro, viveva a Berkley, nel campus
universitario e sua moglie Kleo faceva parte di un collettivo studentesco
sospettato di attività sovversiva, per questo la polizia andò a trovare
Phil e gli chiese di spiare sua moglie.
Questo episodio deve aver colpito molto la sua fantasia, e stimolato non
poco la sua latente paranoia. Stando alla biografia di Laurence Sutin
Divine Invasioni, Dick aveva sviluppato una convinzione inattaccabile
che gli agenti governativi gli aprissero la posta, e dal momento che il
solo modo per un autore di liberarsi di una fantasia è quello di scriverne,
ecco il risultato di questa bizzarra situazione.
In questo caso la fantasia si è arricchita di frammenti di realtà, la
storia di Bob e dei suoi amici tossici è emblematica dell'idea che i ragazzi
del periodo avevano circa l'uso della droga. Dick stesso ci dice "erano
come bambini che giocano per strada… che per quanto possano vedere come
ciascuno di loro rimanga travolto, ucciso, mutilato, annientato… non per
questo smettono di giocare" e l'amore che trapela dalle pagine scritte
supera di molto la sensazione di intrusione e la paranoia che le avevano
ispirate.
Phil dedica questo libro ai suoi amici, sperimentatori di sogni e compagni
di un'epoca ingenua, che credevano nel potere dell'amore e nel potenziale
di allargamento della coscienza dato dalle droghe. Si tratta di un omaggio
straziante e corale, un meraviglioso preludio a quella maturazione umana
e professionale di Dick che ci regalerà il punto di arrivo della sua vita
di cercatore,la
trilogia di Valis.
A
Scanner Darkly - Un oscuro Scrutare
Produzione USA 2006, colore 1h e 40'
Regia: Richard Linklater. Cast:
Keanu Reeves, Robert Downey Jr., Woody Harrelson, Winona Ryder, Rory Cochrane,
Dameon Clarke, Marco Perella.
Trama (da filmup.it): La storia è ambientata in un futuro prossimo venturo,
in California dove improvvisamente dilaga il consumo di una nuova droga,
la Sostanza D. Fred è un agente della Narcotici che si infiltra nel giro
dei consumatori per risalire a Bob Arctor, ritenuto dalle autorità il
principale spacciatore della città. Fred indossa una speciale tuta che
gli dà un'identità completamente nuova e distorta per mimetizzarsi in
un gruppo di tossici, ma l'effetto combinato del dispositivo mimetico
con l'uso prolungato della Sostanza D avrà un effetto collaterale imprevisto,
portando ad un esito delle indagini che sarà devastante per la sua psiche...