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JANE EYRE di Charlotte Brontë
Titolo originale: Jane Eyre
Pubblicato nel 1847
A cura di Laura
"La scrittrice ci tiene per mano ben stretti, ci fa vedere quello
che lei vede, non ci lascia neppure un istante. Alla fine, siamo pieni
del genio, della veemenza, dell'indignazione di Charlotte Brontë."
Virginia Woolf
Una sera accesi la tv e facendo zapping tra un
canale e l'altro mi capitò di vedere un vecchio film in bianco e nero.
Mi fermai a guardarlo e notai che vi recitava il mitico Orson Welles.
La storia mi prese sempre più e alla fine del film m'informai sul titolo:
"La porta proibita".
Allora non sapevo fosse tratto da un libro.
Una sera in libreria un'amica mi consigliò un libro, lessi la trama
e in un lampo ricordai il film che mi piacque tanto; così "incontrai"
questo splendido romanzo: Jane Eyre.
Scritto da Charlotte, sorella maggiore della famosa Emily di "Cime Tempestose",
è un romanzo parzialmente autobiografico e viene considerato il suo
capolavoro.
Storia semplice quella della protagonista e neanche tanto complicata
nell'intreccio, essa viene narrata in prima persona per ricostruire
"Un'autobiografia" come recita il sottotitolo. Jane, rimasta orfana
di entrambi i genitori, viene "accolta" dalla zia che la odia. All'età
di dieci anni viene internata in un collegio dove vigono regole severissime
e privazioni fisiche. Qui conosce le uniche due persone che le saranno
amiche e l'aiuteranno a superare la fame, il freddo e la solitudine;
la sua amica e confidente Helen, che sarà stroncata dalla tubercolosi,
e la sua insegnante, la signorina Temple, che riconoscerà la sua intelligenza
e il suo talento.
Jane rimane in collegio fino a diciotto anni. Dopo aver messo un annuncio
sul giornale trova un impiego come istitutrice a Thornfield Hall; vasto
possedimento terriero, dominato da un'imponente edificio che appartiene
da generazioni ai Fairfax Rochester. Jane deve occuparsi di Adele, una
bambina francese affidata a Rochester dalla sua ex amante. All'improvviso
al maniero fa ritorno il padrone il signor Rochester che inizia ad interessarsi
a lei, scoprendone un'intelligenza e una maturità straordinarie.
Rochester ha una fronte ampia e squadrata, capelli e occhi neri, naso
pronunciato, narici pronunciate, corpo atletico ma tozzo. Il suo aspetto
rispecchia il suo carattere: collerico, al limite della crudeltà, scettico
e imprevedibile.
I giorni passano e i due si conoscono sempre più. Jane, a poco a poco,
riesce a scalfire la dura corazza di lui, impara a capirlo e lentamente
si innamora di lui.
Per Rochester la presenza di Jane è diventata indispensabile, come il
respiro e tra eventi inaspettati o causati da lui, riesce a farle dichiarare
il suo amore. Un grande amore, puro, quello che Jane prova per il suo
padrone, cresciuto gradatamente, a cui non importa della differenza
della classe sociale.
I due decidono di sposarsi. Mentre sono in chiesa, proprio nel momento
in cui il pastore sta per unirli in matrimonio, la cerimonia viene interrotta
dal…
Mi fermo qui per non rivelare ulteriormente la trama. Storia d'amore
bellissima, inedita e avvincente.
I due personaggi vengono caratterizzati soprattutto dal loro aspetto
interiore che non corrisponde al loro aspetto fisico, e gli elementi
della natura rispecchiano lo stato d'animo della protagonista.
I nomi dei luoghi sono tappe di un percorso accidentato, ricco di cadute
non meritate cui seguono insperate rinascite. Ogni nome rappresenta
una fase dell'esistenza.
Gateshead: barriere (gates) che imprigionano la piccola Jane
ospitata malvolentieri dalla severa zia Reed solo per mantenere la promessa
fatta al marito, mr. Reed (lo zio buono) sul punto di morte.
Lowood: degrado (low) e vita di stenti in una scuola per poveri
dove il crudeltà di Mr.Brocklehurst, falso benefattore, è temperato
dalla gentilezza e dal sorriso di Miss Temple.
Thornfield: spine (thorns) dolorose infliggono tormenti mai provati
al cuore ingenuo della giovane istitutrice perduta d'amore per il suo
padrone, l'ombroso e passionale Edward Rochester.
Whitcross: incrocio (cross), momento di scelta e illusione di
trovare conforto lasciandosi andare nel grembo di una natura accogliente
ma selvaggia.
Marsh End: fine (end) di un vagare senza meta, uscita dalla palude
della sofferenza, gioia nel ritrovare i parenti, nell'apprendere la
notizia dell'eredità e di ricevere una proposta di matrimonio.
Ferndean porto finale, verde come le felci (fern) che crescono
intorno rigogliose che raffigurano un futuro radioso per il padrone
e la governante.
Jane colpisce perché è libera, emancipata, e ci conquista per la sua
forza e per la sua capacità di non cedere alla disperazione.
Il suo personaggio non rispecchia i canoni femminili dell'Ottocento,
non è una bellezza anzi è brutta, minuta ma possiede alcune caratteristiche
che la rendono unica. Intelligenza, razionalità, grande irrequietezza,
forte passionalità, desiderio di libertà, priva di falsità e malizia,,
non teme il confronto con uomini e donne a lei socialmente superiori,
anzi può primeggiare, grazie alla padronanza della lingua e le numerose
conoscenze.
Lungo, duro e pieno d'ostacoli è il cammino che Jane deve percorrere
verso l'amore.
Passa dallo stupore dell'amore che sboccia alla tortura dell'amore tradito
e quindi proibito; dall'amore tradito alla gioia dell'amore ritrovato:
tutte le tappe dell'amore che soltanto alcuni esseri possono conoscere.
Adoro il personaggio di Jane, perché possiede una grande forza e nonostante
la sfortuna non si arrende mai, non si lascia calpestare e difende la
propria moralità e dignità.
Charlotte possiede una grande capacità descrittiva, mai banale o ripetitiva,
la narrazione è scorrevole, mai noiosa, personaggi deliziosamente delineati,
accurata descrizione dei luoghi, trama avvincente tanto che è impossibile
staccare gli occhi dalla pagina nemmeno per un secondo.
Leggere questo romanzo è un'esperienza unica. Le emozioni invadono il
cuore, ti immedesimi nella storia, in Jane, riesci a immaginare il suo
mondo, i suoi pensieri, i suoi sentimenti, soffri con lei, gioisci con
lei, ami con lei…
E' una storia d'amore decisamente insolita, tormentata, passionale,
in cui - per la prima volta- è una donna a dettare le regole.
Mai, prima di allora, nella narrativa inglese una donna aveva manifestato
e scritto apertamente del suo desiderio per un uomo: Jane-Charlotte
(nelle sue opere vengono descritte le esperienze provate dall'autrice)
racconta invece la sua irresistibile passione per un uomo sposato. Jane
è uno dei più bei personaggi femminili che siano mai stati creati dalla
letteratura. Una figura che vive in epoca vittoriana intrisa di ipocrisia,
moralità e falsità. Una donna straordinariamente moderna che compie
delle scelte anche contro il proprio interesse e le convenzioni sociali.
Libro emozionante, ti fa riflettere sui sentimenti che si possono provare
per una persona, insomma, un vero capolavoro della letteratura mondiale,
un romanzo che piacerà anche a chi afferma "non è il mio genere", si
ricrederà sicuramente.
Consigliatissime anche le varie trasposizioni cinematografiche e televisive,
ma leggere il libro è un'altra cosa.
Estratto
(© Jane Eyre ed. Newton Compton Editori - pagg. 228-229)
Giunta là, fui costretta a fermarmi sotto una siepe, e udii uno strepitio
di ruote e una diligenza avvicinarsi. Mi alzai in piedi e feci un segno
con la mano. Il conduttore si fermò. Chiesi dove andava. Nominò una
località lontana, dove il signor Rochester non aveva conoscenze. Gli
chiesi quanto voleva per trasportarmi. "Trenta scellini", disse. Risposi
che ne avevo venti; ebbene si sarebbe accontentato. Mi permise di salire.
Entrai, chiusi lo sportello e il veicolo si rimise in moto.
Possa mai nessuno provare quello che io provai in quel momento!
Mai nessuno versare il fiume di lacrime cocenti che versarono i miei
occhi! Mai rivolgersi al cielo con preghiere tanto disperate! Mai nessuno,
come me, possa temere di procurare il male di colui che ama con tutto
il cuore!
FILM TV
Jane Eyre
Miniserie BBC, 2006
Durata: 4h
Regia: Susan White
Cast
Ruth Wilson - Jane Eyre
Toby Stephens - Edward Rochester
Lorraine Ashbourne - Mrs. Fairfax
Christina Cole - Blanche Ingram
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FILM
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Jane Eyre
U.S.A. 1997
Durata: 1h e 48'
Regia: Robert Young
Cast
Samantha Morton - Jane Eyre
Ciarán Hinds - Edward Rochester
Gemma Jones - Mrs. Fairfax
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Film
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Jane Eyre
1996
Italia, Francia, Regno Unito
Regia: Franco Zeffirelli
Durata: 1h e 56'
Cast
Charlotte Gainsbourg - Jane Eyre
William Hurt - Edward Rochester
Joan Plowright - Mrs. Fairfax
Nic Knight - John Rivers
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Mini Serie TV
Jane Eyre
G. B. BBC 1983
Regia: Julian Amyes
Durata: 4h
Cast
Zelah Clarke - Jane Eyre
Timothy Dalthon - Edward Rochester
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Mini Serie TV
Jane Eyre
G. B. BBC 1973
Regia: Joan Craft
Durata: 4h e 35'
Cast
Sorcha Cusack - Jane Eyre
Michael Jayston - Edward Rochester
Meg Jenkins - Mrs Fairfax
Geoffrey Whitehead - St. John Rivers
Stephanie Beacham - Blanche Ingram
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Film TV
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Jane Eyre nel castello dei Rochester
G. B. - USA 1970
Regia: Delbert Mann
Durata: 1h e 50'
Cast
Susan York - Jane Eyre
George C. Scott - Edward Rochester
Rachel Kempson - Mrs Fairfax
Ian Bannen - John Rivers
Nyree Dawn Porter - Blanche Ingram
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Sceneggiato
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Jane Eyre
Italia 1957 (RAI)
Regia: Anton Giulio Majano
Durata: 1h e 50'
Cast
Ilaria Occhini - Jane Eyre
Raf Vallone - Edward Rochester
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Mini Serie TV
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Jane Eyre
G.B. BBC, 1956
Regia: Campbell Logan
Durata: 3h
Cast
Daphne Slater - Jane Eyre
Stanley Baker - Edward Rochester
Barbara Everest - Mrs. Fairfax
Eric Lander - John Rivers
Jane Hardie - Balnche Ingram
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FILM
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La Porta Proibita
Film USA, 1944
Regia: Robert Stevenson
Durata: 1h e 37'
Cast
Joan Fontaine - Jane Eyre
Orson Welles - Edward Rochester
Edith Barret - Mrs. Fairfax
John Sutton - John Rivers
Hillary Brooke - Blanche Ingram
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FILM
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Jane Eyre - l'angelo dell'amore
Film USA, 1934
Regia: Christy Capanne
Durata: 1h e 7'
Cast
Virginia Bruce - Jane Eyre
Colin Clive - Edward Rochester
Beryl Mercer - Mrs. Fairfax
Desmond Roberts - John Rivers
Aileen Pringle - Blanche Ingram
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