CAMERA CON VISTA di E. M. Forster
Titolo originale: A Room with a View
Scritto nel 1908
Genere: sentimentale
A cura di Silvia
Lucy, in vacanza in Italia, a Firenze, viene travolta
dalla bellezza e dalla vitalità del paese, così in contrasto con la pacatezza
della "sua" Inghilterra. Qui inizia a vedere tutto con occhi nuovi e si
fa travolgere dall'esuberanza di George, che sconvolgerà ogni fibra del
suo essere e darà una svolta alla sua vita.
Questa in breve la trama, ma il bello di questo romanzo è nei significati
e nei tanti simbolismi che neppure il lettore più distratto potrà evitare
di cogliere.
La descrizione di un'Italia così magica, ha sconvolto un po' anche me;
è vista come uno specchio in cui ognuno può scorgere la propria reale
immagine e la scoperta può essere sconcertante quanto inaspettata, tutto
sta nell'accettarla. Abituata al perbenismo inglese e influenzata dall'educazione
puritana che le è stata impartita, per Lucy non sarà facile, eppure, non
potrà fare altro che arrendersi all'evidenza: ormai è cambiata e non potrà
più tornare a essere come prima.
Forster infatti scrive, una volta che la protagonista ha fatto ritorno
a casa: "Forse Lucy stava dimenticando la sua Italia, ma di certo stava
imparando molte cose della sua Inghilterra.." ... cose che non aveva mai
notato o che riteneva scontate, cose che non le piacciono più. E da qui
assistiamo alla rinascita della nuova Lucy, che si accetterà per quello
che è, un essere che vuole amare, che desidera esternare e che si rifiuta
di diventare una signora bigotta, vecchia di spirito e arida di cuore.
Finalmente decide di *vivere*.
La storia tra i due protagonisti è veramente bella. Tra George e Lucy
non c'è nient'altro che qualche bacio, (il primo, bellissimo, lui glielo
ruba sulle colline di Fiesole), nulla di più, eppure si percepisce la
passione che brucia sotto la cenere e la carica vitale così a lungo repressa
che rischia di esplodere.
D'altronde la magia di Forster sta proprio nel suo essere incisivo, senza
mai "urlare" il messaggio colpisce nel segno. Sempre. Anche i personaggi
di contorno sono d'impatto, certi addirittura caricature di loro stessi,
involontariamente comici, ma tutti con un ruolo ben definito nel romanzo.
Non c'è cosa o persona che non abbia un significato, dalla natura, all'arte,
dai protagonisti al titolo stesso del romanzo: camera con vista. Quella
vista che a tanti è preclusa e che pochi riescono a scovare...
FILM
Titolo Originale: A Room with a View
Regia: James Ivory
Gran Bretagna, 1985
Attori: Helena Bonham Carter (Lucy), Julian Sands (George), Meggie Smith
(Charlotte), Daniel Day Lewis (Cecilio)
Vincitore di 3 Oscar
Miglior Sceneggiatura (Ruth Prawer Jhabvala)
Miglior Scenografia (Gianni Quaranta, Brian Ackland-Snow, Elio Altamura,
Brian Savegan) Costumi (Johnny Beavar, John Bright).