Biografia
Nato nel 1933 a Broken Hill nella Rhodesia del Nord (l'attuale Zambia)
da genitori inglesi, è cresciuto e ha studiato in Sudafrica, laureandosi,
nel 1954, in Economia e commercio alla Rhodes University.
Dal 1964 si dedica alla scrittura a tempo pieno e ama trasmette nei
suoi libri le sue attente ricerche e appassionanti esplorazioni condotte
in ogni angolo del pianeta.
Ogni suo nuovo romanzo è sempre tra i primi nelle classifiche dei best
seller ed è considerato il maestro incontrastato dell'avventura.
I suoi romanzi sono stati tradotti in ventisei lingue e hanno venduto
oltre cento milioni di copie in tutto il mondo, di cui più di dieci
solo in Italia.
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ufficiale (italiano)
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ufficiale (inglese)
Mozambico, 1912. Due uomini diversi come il mare e la terra, Flynn
Patrick O'Flynn, cacciatore di elefanti, è la libertà, la savana
sconfinata, la voglia di vivere la vita come un'avventura. Herman
Fleischer, commissario imperiale tedesco nel vicino Tanganica,
è la legge, l'ordine delle caserme, il disprezzo della natura
selvaggia. Si odiano, ovviamente, e quando la prima guerra mondiale
li armerà l'uno contro l'altro, l'Africa orientale si trasformerà
in un unico campo di battaglia per un duello mortale.
Sudafrica, Sonder Ditch: una miniera d'oro di straordinaria ricchezza,
crogiuolo di speranze, ambizioni, sofferenze e passioni. Manfred
Steyner, che la possiede, la sfrutta selvaggiamente per le sue
deliranti ambizioni di potere; i possenti e orgogliosi minatori
bantu, che vi si calano silenziosi ogni giorno, ne attendono una
promessa di riscatto; e Rod Ironsides, che ne conosce e rispetta
ogni cunicolo e ogni segreto, la vuole trasformare in un inaudito
sogno di libertà...
Harry Fletcher ama il mare, la sua barca e la pace delle calde
notti tropicali. A St. Mary, la "perla dell'Oceano Indiano", si
è costruito una capanna sulla spiaggia, organizza battute di pesca
subacquea e d'altura e aspetta che i fantasmi del suo passato
lo abbandonino per sempre. Ma l'avventura gli scorre nelle vene
più impetuosa di un ciclone, e anche se ha il volto sinistro del
crimine e il fascino perfido del denaro, Harry non può tirarsi
indietro… anche a costo di trasformarsi da freddo cacciatore a
preda indifesa.
Nick Berg, il "Principe d'oro", temuto e ammirato proprietario
di una grande compagnia navale, è caduto nella polvere. Duncan
Alexander gli ha portato via tutto: le navi, la moglie, il figlio.
Gli rimane soltanto un rimorchiatore oceanico, il Warlock. Quando
ne assume il comando, nel porto di Città del Capo, sa di avere
di fronte a sé una sfida per la vita. E quando il destino gli
farà incontrare di nuovo l'odiato rivale, quella sfida si trasformerà
in duello: un lungo duello mortale, sui mari, nelle corti di giustizia,
ovunque, che si potrà concludere soltanto con la distruzione di
uno dei due avversari.
Johnny e Benedict sono cresciuti insieme, solidali come fratelli.
La loro non è stata un'infanzia comune: il Vecchio li ha portati
con sé sulle montagne e nei deserti, la natura libera e selvaggia
del Sudafrica è stata la loro maestra. Ma tutto finisce quando
il Vecchio mette le mani su un "vero" tesoro: un enorme, impagabile,
purissimo diamante che gli consente di fondare un immenso impero
finanziario, la Van Der Byl Diamond Company. Travolta dal richiamo
del potere e della ricchezza, l'amicizia di Johnny e Benedict
s'incrinerà, si perderà poi tra inimicizie, sospetti e intrighi,
per trasformarsi infine in un feroce duello aizzato dall'odio
e dalla sete di vendetta.
Vibrante e solenne come una preghiera, il canto dell'elefante
risuona da millenni nelle terre africane, sospeso tra l'azzurro
assoluto del cielo e la cupola delle foreste pluviali. Daniel
Armstrong è cresciuto ascoltando quel canto e ha tentato di svelarne
il mistero nei suoi documentari, vere dichiarazioni d'amore per
una terra sensuale e selvaggia. poi ha visto arrivare individui
spietati che hanno cominciato a torturare la sua terra, squarciandone
il petto in nome del dio Denaro. Ora la vera Africa chiama a raccolta
le forze oscure che la popolano ed eleva di nuovo il suo canto,
un canto che diventa grido di ribellione e vendetta, l'urlo di
un popolo intero e della terra che lo ha generato.
David Morgan sembra aver ricevuto dalla sorte tutte le fortune
più desiderabili: è giovane, bello, unico erede di un impero economico
immenso. Ma una sola è la sua vera passione: volare, librarsi
con il suo aeroplano nei cieli africani, libero come un'"aquila
nel cielo". Improvviso e travolgente, sarà poi l'amore per Debra,
scrittrice israeliana di successo, che aprirà davanti a lui la
strada verso un nuovo futuro. Per difendere il legame che li unisce,
a dispetto di ogni avversità e di un destino che pare accanirsi
contro di loro, David, dovrà "scendere sulla terra", e lottare
mettendo in gioco tutto se stesso… Un romanzo in cui avventura
e amore, guerra e passione, azione e sentimento sono fusi, come
nella vita, in un unico flusso di emozioni.
L'archeologo Ben Kazin è vicino alla scoperta della sua vita:
ha trovato nel Botswana una debole traccia di Opet, la mitica
"Città della Luna", centro di una grande civiltà africana scomparsa
nel nulla. Tra scavi e inseguimenti, dirottamenti e cacce grosse,
la traccia a mano a mano prende corpo, benché tutto sia stato
predisposto affinché di Opet ne venisse cancellato persino il
ricordo. Quale segreto si nasconde sotto i resti della "Città
della Luna"? Quale legame ci può essere tra Ben, che i boscimani
chiamano "Piccolo-uccello-del-Sole", e il sacerdote Huy Ben-Amon,
il "Grande-uccello-del-Sole"?
Congo belga, anni Sessanta. Un gruppo di mercenari guidati da
Bruce Curry deve trarre in salvo la popolazione di un piccolo
villaggio rimasto isolato nel territorio in mano ai ribelli. Ex
avvocato in fuga dal suo doloroso passato, Bruce sa bene che lo
scopo della sua missione non è soltanto umanitario: in realtà
nel villaggio, che fu sede dell'Union Minière, è rimasta una cassetta
di diamanti che fa gola a molti. Insieme con i suoi compagni,
Bruce affronterà un allucinante "viaggio all'inferno", al termine
del quale, dietro la disperazione e la violenza, sembra poter
rinascere un uovo sentimento di dignità e speranza.
L'anno è il 1935, lo sfondo è l'Etiopia. La missione consiste
nel condurre quattro decrepite autoblindo per centinaia di chilometri
di deserto ostile e selvaggio fino ai pozzi di Cialdi, nel cuore
del territorio etiopico che sta per essere invaso da Mussolini.
L'arduo compito è affidato a due avventurieri, un americano e
un inglese che agiscono per denaro, a una giornalista che ha sposato
la causa degli oppressi e a un giovane dignitario etiope mosso
da nobili ideali. Una missione densa di ostacoli e colpi di scena
che salderà i destini dei quattro protagonisti in un'unica avventura
di coraggio, passioni e libertà.
Peter Stride decide di irrompere nel Jumbo bloccato a Johannesburg
da quattro dirottatori: per il comandante della più selezionata
squadra speciale antiterrorismo non è un'azione diversa da molte
altre. Magda Altmann incontra i rapitori di suo marito per consegnare
il riscatto, ma per il barone Altmann ormai non c'è più nulla
da fare. Solo un nome unisce queste due vicende apparentemente
lontane: il Califfo. Magda e Peter uniscono le loro forze per
carpire il segreto di un personaggio che sembra reggere le fila
del terrorismo internazionale. È l'inizio di una tormentata storia
d'amore e di un avvincente inseguimento attraverso le città e
i luoghi dove il Califfo ha lasciato la sua enigmatica traccia.
1. Uccelli da Preda (Sud Africa, Oceano)
È il 1667. Il conflitto navale tra l'Impero britannico e la Repubblica
d'Olanda è al suo culmine e la guerra di corsa infuria a ogni latitudine.
Sir Francis Courteney, al comando di una piccola flotta, incrocia al
largo del Capo di Buona Speranza, ingaggiato dal re d'Inghilterra per
intercettare i galeoni olandesi che tornano dalle Indie carichi di spezie,
legnami pregiati e oro. Con lui c'è suo figlio Hal, forte, coraggioso,
assetato di avventure e perennemente attratto dall'Africa, consapevole,
forse, che su quella terra azzurra e calda si sta preparando il suo
destino, e quello dei suoi discendenti…
2. Monsone (Africa)
Africa è un nome scritto nel destino della famiglia Courteney. Lo sa
bene sir Hal Courteney che, durante la giovinezza, ha imparato a conoscerlo
e ad amarlo più di se stesso. Ma lo sanno anche Tom e Dorian, due dei
suoi quattro figli, nati e cresciuti in Inghilterra, ma con l'avventura
nel sangue e il mare nel cuore. Niente può quindi trattenere i due ragazzi
dal seguire il padre, incaricato dalla Compagnia delle Indie di domare
il sanguinario pirata arabo Jangiri, che infuria nelle acque tra il
Capo di Buona Speranza e il Madagascar. E quando la sorte vorrà i due
fratelli addirittura nemici, guerrieri in campi opposti e animati da
opposte speranze, uno soltanto sarà il desiderio che li guiderà: ricongiungersi,
per combattere insieme e insieme finalmente realizzare i sogni che da
sempre accendono lo spirito inquieto dei Courteney…
3. Orizzonte (Africa)
In Africa, l'orizzonte non è solo la linea azzurra che segna il confine
tra cielo e terra. È soprattutto una sfida, un richiamo in cui riecheggiano
la voce ammaliante di una natura selvaggia e il ruggito dei leoni che
si preparano alla caccia. Inutile, per gli uomini e le donne della famiglia
Courteney, tentare di resistervi: una forza sconosciuta li attira oltre
quella linea, verso il cuore stesso dell'Africa nera. Il primo a rispondere
a quel richiamo è Jim, che abbandona la magnifica tenuta di High Weald,
al Capo di Buona Speranza, per inseguire un sogno d'amore e d'avventura
intravisto negli occhi azzurri di una giovane donna perseguitata. Poi
sarà la volta di Tom, suo padre, che non esiterà a schierarsi col figlio
e a proteggere i due giovani dalle autorità olandesi che ne tentano
con ogni mezzo la cattura. E poi Dorian, lo zio di Jim, e il figlio
Mansur... Ma quando la sopravvivenza stessa della famiglia sarà in pericolo,
i Courteney saranno pronti a ritrovarsi, uniti e decisi ad affrontare
qualsiasi nemico, attingendo dallo spirito della terra in cui hanno
scelto di vivere la forza indomabile della libertà.
4. Il Destino del Leone (Sud Africa)
È il Sudafrica il grandioso palcoscenico sul quale Sean Courteney muove
i suoi primi passi. E sono anni di libertà, avventure ed esplorazioni,
di amicizie, amori e scoperte. Ma poco oltre la soglia dell'adolescenza
brillano già le immagini seducenti del potere e della ricchezza, lucente
come l'oro del Transvaal e candida come l'avorio degli elefanti. La
terra dei suoi padri ha impresso su Sean un marchio incancellabile,
assegnandogli un destino tormentoso di grandezza e solitudine.
5. La Voce del Tuono (Sud Africa)
Sean Courteney sta lasciando la foresta dopo quattro anni di caccia
agli elefanti; ha con sé un carico d'avorio, tante incertezze e suo
figlio Dirk, cresciuto alla scuola della savana. In città, Sean trova
la guerra, tra Inglesi e Boeri, ma ritrova anche l'adorazione della
madre e il rancore del fratello, antiche amicizie e odi implacabili,
denaro, successo e il difficile amore di Ruth. Sean deve combattere
su tutti i fronti per difendere la sua vita, i suoi sentimenti e i suoi
averi, sul campo di battaglia come nell'ambiente degli affari, dalle
insidie di un mondo avverso, troppo stretto per un grande cacciatore
libero e solitario.
5. Gli Eredi dell'Eden (Sud Africa)
Mark Anders torna a casa. Non è più un ragazzo, ora è un uomo che è
sopravvissuto all'inferno della Grande Guerra per ritrovare la sua terra
devastata: l'Andersland, la tenuta del nonno nel cuore del Sudafrica,
dove mark è cresciuto libero e felice. Ora la fattoria è abbandonata,
la foresta è stata distrutta e i pascoli immensi sono pronti per essere
coltivati; il nonno - gli dicono - ha venduto tutto prima di morire
in un incidente di caccia. Mark non può crederci e lancia la sua sfida.
E al suo fianco avrà un amico: Sean, capo incontrastato e potente della
potente famiglia dei Courteney. È un'altra guerra quella cui è chiamato
Mark, nuovi sono i nemici e nuove le armi, ma l'ideale per cui battersi
è lo stesso: la salvezza di una terra minacciata.
1. La Spiaggia Infuocata (Namibia)
Centaine de Thiry non può dimenticare Michael Courteney. L'ha conosciuto
in Francia, durante la guerra, quando il giovane pilota sudafricano
imperversava contro l'aviazione tedesca; l'ha ammirato e lo ha amato,
senza limiti. E quando l'ha perduto ha capito di dover raggiungere la
sua terra. Ma l'Africa che, dopo una navigazione avventurosa, accoglie
la giovane donna non è solo il continente abbagliante e fascinoso dei
racconti di Michael, è anche una terra assetata, ostile, che respinge
con la stessa forza con cui attira. Animata da un disperato coraggio,
Centaine affronta a testa alta la drammatica avventura che la sorte
le ha preparato, disposta a tutto pur di salvare la propria vita e quella
che sta portando dentro di sé.
2. Il Potere della Spada (Sud Africa - Botswana)
Manfred De La Rey e Shasa Courteney sono figli della stessa madre, ma
non lo sanno e neppure lo sospettano. Seguiranno destini paralleli,
per quanto diversi: il primo conoscerà lo squallore e la desolazione
delle baraccopoli sudafricane, sorte ai tempi della Grande Depressione;
il secondo il fasto e l'agiatezza dei proprietari di miniere. Saranno
uniti da un tragico avvenimento, la guerra, e da due passioni comuni,
lo sport e la politica. Si troveranno sempre su fronti avversi e si
scontreranno, più d'una volta, combattendosi come nemici, eppure consapevoli
di un legame profondo, più forte dell'odio, che giace sepolto nei loro
cuori.
3. I Fuochi dell'Ira (Sud Africa)
"La sua gioia di volare era però più propriamente un'esultanza dello
spirito e una febbre del sangue. L'immenso continente color mantello
di leone si stendeva sotto di lui, lavato da un milione di soli e bruciato
dai venti del Karrù, roventi e profumati d'erbe, con la vecchia pelle
corrugata, segnata e solcata da valli, canyon e antichi letti di fiumi.
Solo qui, contemplandolo dall'alto, Shasa si rendeva conto di appartenergli
totalmente, di amarlo profondamente." Ma a nulla varrà l'amore per la
sua terra, e l'impegno, di fronte al divampare dello scontro razziale,
un fuoco troppo a lungo represso e capace di travolgere ogni cosa: certezze,
ideali, legami, vite umane. Shasa Courteney si getterà nella mischia,
lotterà, giungerà persino ad allearsi col suo rivale Manfred De La Rey
sui banchi del governo per evitare la guerra civile, ma il Sudafrica
brucerà…
4. L'Ultima Preda (Zimbabwe - Mozambico)
Tukutela: un enigmatico, leggendario elefante, simbolo di un continente
dilaniato da guerre civili e scontri razziali. Per cacciarlo, dallo
Zimbabwe si muove un colossale safari guidato da un uomo dal passato
avventuroso, Sean Courteney. Inseguendo l'elefante, la spedizione oltrepassa
la frontiera del Mozambico, e incontra la guerra, quella vera, infiammata
dall'odio tribale e dalla lotta politica. Tornare indietro, ora, significa
lottare per la propria vita e giocare una partita decisiva che non prevede
né vincitori né vinti.
5. La Volpe Dorata (Sud Africa)
"Volpe dorata" è il nome dietro cui si cela il più astuto e diabolico
agente dello spionaggio mondiale, capace di concepire trame e intrighi
di eccezionale precisione ed efficacia. Siamo nel 1969, la Volpe dorata
ha davanti a sé un decennio per raggiungere il suo obiettivo e il suo
campo d'azione è l'intero continente africano. Ingranaggio decisivo
del suo piano è la bellissima Isabella - nome in codice: Rosa rossa
-, strumento e insieme vittima di un ricatto industriale e politico
di straordinaria portata. Ma dietro Isabella ci sono i Courteney, c'è
la forza del loro potere, la saldezza dei loro vincoli di sangue: un
muro compatto di solidarietà e tenacia capace di opporre all'attacco
più micidiale un'altrettanto micidiale difesa.
1. Quando Vola il Falco (Zimbabwe)
Quando Zouga Ballantyne e sua sorella Robyn salpano alla volta dell'Africa,
alla ricerca del padre misteriosamente scomparso, sono pieni di sogni
e di speranze. Ma una volta giunti nella Colonia del Capo i loro destini
inevitabilmente si separano. Robyn, animata da fervore missionario e
decisa a combattere la sua battaglia contro la schiavitù, segue la Via
degli Schiavi, Zouga, invece, temerario e senza scrupoli, si mette sulle
tracce della scomparsa città di Monomotapa e delle sue leggendarie miniere
d'oro. Così, l'avventura succede all'avventura, la scoperta s'alterna
alla meraviglia, mentre ovunque aleggia, potente, quel senso di mistero
di una terra sempre nuova e imprevedibile. Una terra senza regole, carica
di passato e assetata di futuro, capace di ammaliare gli uomini e le
donne, di cambiarli, di perderli…
2. Stirpe di Uomini (Zimbabwe)
A quell'epoca, le miniere di diamanti di Kimberley erano un baratro
profondo e circolare che si apriva, come una ferita, nella terra rossa
dello scudo continentale africano. Bianchi e neri vi lavoravano dal
mattino alla sera avvolti da una perenne nube di polvere. Tutti scavavano,
pochi facevano fortuna, molti morivano e qualcuno diventava uomo, come
Ralph Ballantyne…
3. Gli Angeli Piangono (Zimbabwe)
Una terra selvaggia e bellissima, distesa come un mantello tra il Limpopo
e lo Zambesi: una terra libera come un branco di antilopi, antica come
le profezie degli indigeni matabele che la rispettano, ammaliante come
l'oro che nasconde nel suo ventre. È il 1895, Ralph Ballantyne è giovane,
forte e non vuole rinunciare ai suoi sogni; e per questo combatte, ciecamente,
le avversità della natura, l'orgoglio degli indigeni, l'avidità della
British South Africa Company di Cecil Rhodes. E la sua guerra non finirà
con lui, ma sarà tramandata al figlio, e al figlio del figlio…
4. La Notte del Leopardo (Zimbabwe)
Craig Mellow, scrittore di successo in crisi, accetta la missione che
gli affida la World Bank e torna in patria, nello Zimbabwe. subito si
trova coinvolto in un feroce conflitto di interessi in cui si scontrano
senza esclusione di colpi agenti dei servizi segreti, guerriglieri,
politici corrotti e due ministri del nuovo regime, avidi e astuti come
due leopardi in caccia nella notte… Sullo sfondo di una terra di maestosa
bellezza, Craig si getterà in un'avventura incalzante, vibrante di passioni,
che gli restituirà a poco a poco il significato, e il gusto, della vita,
dell'amicizia, dell'amore.
1. Il Dio del Fiume
Dopo secoli di pace laboriosa, trascorsi in armonia col ritmo maestoso
del Nilo, sembra che un nuovo fiume abbia preso ad attraversare l'Egitto:
un fiume misterioso e maligno, di sangue e di morte, che oscura lo splendore
della civiltà millenaria e che minaccia l'unità del regno e la maestà
del suo faraone, il divino Mamose. Cinto d'assedio da nemici spietati
e minato all'interno da feroci intrighi, l'Egitto affiderà il suo destino
ai figli più generosi: a Tanus, il guerriero dai capelli di rame e dal
braccio invincibile; a Lostris, saggia e affascinante, costretta ad
accettare lo scettro di un regno cui volentieri rinuncerebbe per amore
di Tanus; a Taita, lo scriba geniale ed enigmatico… E sarà ancora il
dio del fiume, il grande Nilo, che segnerà la strada verso la pace,
in un viaggio in cui tutti, uomini e donne, servi e nobili, saranno
chiamati a provare, con lacrime e sangue, la loro devozione per l'orgogliosa
e nobile terra dei faraoni. Grandioso nell'ambientazione, perfetto nel
disegno dei personaggi, travolgente nel ritmo e negli improvvisi colpi
di scena, Il dio del fiume - forse il più famoso tra i successi di Wilbur
Smith - ci offre una potente ricostruzione storica in cui l'azione e
i sentimenti, i drammi e le passioni, le battaglie e le descrizioni
della terra africana si fondono nella rappresentazione vivida e impetuosa
della grande civiltà scomparsa
2. Figli del Nilo
Dopo la morte del saggio e glorioso Faraone Tamose, l'intera civiltà
egizia rischia di venire annientata dalla guerra contro gli hyksos e
dall'ambizione di individui crudeli e spietati come Naja, l'odioso reggente.
C'è solo un uomo, da tempo ormai ritirato nel deserto ad affinare le
sue conoscenze, che può sventare il rischio mortale: Taita, il saggio
eunuco, il custode di mille segreti, il mago. Soltanto sotto la sua
guida, infatti, il giovane principe Nefer potrà veder compiere il proprio
destino di Faraone. Taita e Nefer dovranno combattere insieme. Talvolta
gli dei si dimostreranno benevoli, offrendo a Nefer il più prezioso
dei tesori: la principessa hyksos Mintaka. Ma non poche saranno le sofferenze,
e non sarà facile distinguere tra alleati e nemici... Oltre ogni ostacolo
e agguato, al di là di ogni roccia e ogni duna, ci sarà sempre il grande
fiume, che scorre maestoso e immutabile. È lui il vero padre dell'Egitto,
la vera meta del lungo viaggio: perché Taita, Mintaka e Nefer sono,
sopra ogni altra cosa, figli suoi, figli del Nilo…
3. Il Settimo Papiro
Da oltre tremila anni, nel cuore dell'Africa pulsa uno straordinario
mistero: la tomba leggendaria del faraone Mamose, uno scrigno di roccia
concepito dallo scriba Taita per celebrare la potenza del suo sovrano
e per conservarne in eterno le immense ricchezze. Convinto che mai il
sepolcro sarà violato, Taita ha lanciato la sua sfida ai posteri, vergando
su un fragile papiro enigmatiche indicazioni per raggiungere la tomba.
La sfida diventa per lo spregiudicato sir Nicholas Quenton-Harper un'eccitante
scommessa; per l'avido collezionista Gotthold von Schiller un delirante
anelito all'immortalità; per l'affascinante archeologa Royan Al Simma
una conferma dell'insuperata grandezza del popolo egizio. Ma trappole
mortali e scontri furiosi impallidiranno di fronte alla scoperta più
inquietante, davanti a ciò che Taita ha preparato per coloro che accetteranno
la sua sfida. Riprendendo magistralmente la vicenda di Taita, narrata
nel Dio del fiume, Wilbur Smith proietta l'azione ai giorni nostri,
costruendo una potente avventura archeologica, un'incalzante caccia
al tesoro fitta di enigmi, rivelazioni e colpi di scena, una tumultuosa
storia di passioni, di avidità, di coraggio, di amore.
4. Alle Fonti del Nilo
Dopo un interminabile viaggio nelle terre più remote del mondo
conosciuto, per il mago Taita e il fedele Meren è tempo di far ritorno
in Egitto. La loro amata patria è afflitta da piaghe senza fine: sulle
regioni del Nilo, già stremate da lunghi anni senza esondazioni, si
è abbattuto il flagello della peste, che non ha risparmiato neppure
i figli del faraone Nefer Seti. E mentre i nemici di sempre tramano
per mettere le mani sul regno, su di esso piomba una nuova, penosa calamità:
il fiume, da sempre fonte di vita e di prosperità, si è ridotto a una
catena di pozze fangose del colore del sangue. Uno scenario drammatico
in cui, impalpabile come la tela di un ragno velenoso, si diffonde il
culto di una nuova, misteriosa dea dagli straordinari poteri. Un culto
che sta affondando i suoi artigli nel seno stesso della famiglia reale.
Disperato, il faraone chiede a Taita di rimettersi in cammino. Solo
il grande stregone, forte dei nuovi poteri ottenuti grazie agli arcani
riti custoditi nella lontana Asia, ha qualche speranza di scoprire e
sconfiggere la minaccia che si annida alle fonti del Nilo. Ha così inizio
un pericoloso viaggio lungo il maestoso letto del fiume, nel quale alle
insidie che minacciano la spedizione si aggiunge la sfida letale del
mago con le forze oscure in agguato fuori e anche dentro di sé.